Macchinisti ubriachi, treno Frecciarossa soppresso alla stazione di Brescia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 aprile 2019 18:54 | Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2019 21:58
Macchinisti ubriachi in stazione a Brescia: treno Frecciarossa soppresso

Macchinisti ubriachi, treno Frecciarossa soppresso alla stazione di Brescia

MILANO – I macchinisti si sono presentati ubriachi alla stazione di Brescia e il treno Frecciarossa 9604 del 28 aprile è stato soppresso. Il treno sarebbe dovuto partire per Napoli alle 5.17 del mattino di domenica, ma il capotreno si è accorto della situazione e l’ha segnalata alla polizia ferroviaria. I 65 passeggeri sono stati così trasferiti in treno a Milano centrale, mentre per i due macchinisti è scattato il test dell’etilometro, che ha confermato lo stato di ebrezza.

Secondo quanto raccontato da uno dei macchinisti alla Polfer, sabato sera i due macchinisti sono usciti a cena e durante la serata hanno bevuto fino ad ubriacarsi. Avevano appuntamento in albergo alle 4 di mattina per raggiungere la stazione insieme, ma il più giovane dei due, poco più di 20 anni e due di anzianità aziendale, non si è presentato. L’altro, trentacinquenne, è andato comunque in stazione e ha acceso il treno, senza tuttavia aprire le porte. I passeggeri quindi non sono saliti sul convoglio. 

La Polfer è intervenuta insieme alla Polstrada per effettuare il test dell’etilometro al 35enne, riscontrando un tasso alcolemico di 1,95, quasi quattro volte oltre il limite previsto dalla legge per mettersi alla guida, che è di 0,5 g/litro. L’altro macchinista invece è stato portato in ospedale direttamente dall’albergo in ambulanza, e anche per lui si parla di malessere dovuto all’eccesso di alcool. Grazie a un accordo con Trenord, i passeggeri sono stati trasferiti in treno a Milano Centrale per proseguire infine su un Frecciarossa per Napoli. 

In una nota Trenitalia ha confermato la cancellazione del treno 9604 in partenza da Brescia alle ore 5.17: “E’ stata disposta da Trenitalia dopo aver accertato la non idoneità dell’equipaggio alla conduzione del treno. Trenitalia verificherà eventuali violazioni da parte dei macchinisti degli obblighi contrattuali e della deontologia professionale e si riserva di adottare tutti i provvedimenti del caso”.

Per quanto riguarda i passeggeri in partenza da Brescia, nessuno “è stato fatto salire sul treno che è rimasto chiuso e inaccessibile. Tutti i clienti sono stati immediatamente trasferiti con un treno regionale alla stazione di Milano, per poi salire a bordo di un altro treno e raggiungere così la loro destinazione”. Un episodio simile, secondo Trenitalia, non si era mai verificato. Gli atti sono stati inviati all’autorità giudiziaria, che dovrà valutare se ci siano degli estremi a livello penale.