Macerata, condannato per spaccio (con espulsione) uno dei nigeriani feriti da Luca Traini

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Maggio 2019 9:36 | Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2019 9:37
Macerata, condannato per spaccio  (con espulsione) uno dei nigeriani feriti da Luca Traini (foto Ansa)

Macerata, condannato per spaccio (con espulsione) uno dei nigeriani feriti da Luca Traini (foto Ansa)

ROMA – Gideon Azeke, il ragazzo nigeriano ferito nel raid razzista di Luca Traini a Macerata del febbraio 2018 arrestato a settembre per spaccio di droga, è stato condannato a quattro anni e sei mesi di reclusione con tanto di espulsione dall’Italia quando avrà scontato la pena. Lo apprende l’Agi.

Azeke era stato colpito alla gamba destra dall’estremista di destra che intendeva ‘vendicare’ il delitto a Macerata della giovanissima Pamela Mastropietro. Il 27enne venne prima ricoverato, con numerose interviste ai media e visite delle autorità, poi però fuggì dall’ospedale non finendo di farsi curare. A settembre era stato fermato nel corso di un blitz della Polizia di Stato davanti a una scuola a Macerata mentre tentava di fuggire dopo avere ingoiato un involucro presumibilmente contenente droga. 

Fonte: Agi.