Macrobiotica che…ingrassa: 100 ristoranti ed evasione fiscale. Dicevano: medici uccidono

di Lucio Fero
Pubblicato il 15 marzo 2018 11:34 | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2018 11:50
Setta Macrobiotica che...ingrassa: 100 ristoranti ed evasione fiscale. Dicevano: medici uccidono

Macrobiotica che…ingrassa: 100 ristoranti ed evasione fiscale. Dicevano: medici uccidono (foto Ansa)

ROMA – Macrobiotica che…ingrassa. Di sicuro c’erano portafogli che ingrassavano. E non di poco. La rete di cento ristoranti macrobiotici secondo gli inquirenti era anche una rete di evasione fiscale.

Tutte le notizie di Blitzquotidiano in questa App per Android. Scaricatela

E la rete dei 90 mila associati era anche una rete per raccogliere, anzi sostanzialmente secondo le accuse estorcere, donazioni in denaro. Tutte o quasi, dicono sempre gli atti dell’inchiesta, rigorosamente in nero. Questo scrive l’Ansa, citando le carte dell’inchiesta e l’accusa.

Dunque macrobiotica che niente meno ingrassa. Al di là del sorriso amaro su questa nuova pagina di cronaca italiana (sempre che gli accusati non ne escano tra qualche anno indenni e scagionati, è già successo più volte che clamorose inchieste siano risultato alla fine clamorosamente sbagliate), importa qui segnalare qualcosa di cui sembra proprio ogni piccolo o grande, minimo o massimo attore della vita sociale di questo paese non possa proprio fare a meno. E cioè, qualunque cosa faccia, buona o cattiva che sia, qualunque sia il ruolo o la scienza o l’arte…sempre e comunque ingrassare proprie tasche e portafoglio come stella polare e supremo comandamento. Da osservare con molto scrupolo e impegno, da adempiere con ogni mezzo.

L’indagine e l’ipotesi accusatoria parlano letteralmente di “associazione a delinquere finalizzata a riduzione in schiavitù, maltrattamenti e lesioni aggravate” e nelle cronache è stato usato con abbondanza il termine “setta”. Noi non sappiamo se UPM (Un Punto Macrobiotico) fosse una setta e neanche se quelle specie di reato sono state commesse. Tanto meno siamo in grado di valutare i benefici in termini di salute di una alimentazione macrobiotica (moltissimi ci credono, prove e riscontri scientifici e clinici praticamente zero).

Sappiamo però che puntavano a soldi. Questo dice l’accusa, come riporta anche Repubblica. Questo è sicuro, puntavano a soldi e i soldi erano una finalità perseguita con metodo. E puntavano a soldi non solo vendendo la loro “merce”, la macrobiotica in ogni salsa. Fin qui…Puntavano però a soldi dichiarando velenosa, nociva e mortale la “merce” altrui. E la merce altrui in questo caso era la medicina. Dicevano che i farmaci non curano, che le medicine ammalano e uccidono, che i medici che le prescrivono sono di fatto assassini.

Puntavano a soldi predicando in giro che la medicina fa male. Puntavano a soldi predicando in giro di allontanarsi dalla medicina per andare a loro come discepoli salvati dalla credenza nei falsi idoli della scienza. Puntavano a soldi predicando che solo in loro la vera salute e nella medicina la malattia. Puntavano a soldi demolendo le conoscenze e le certezze che hanno regalato all’umanità la migliore e più lunga salute in vita da che c’è storia e genere umano. Per questo non sono sotto indagine giudiziaria, ma è questa la loro peggior colpa.