La Maddalena, sabbia rosa rubata dalla spiaggia di Budelli: turista pentito la restituisce 30 anni dopo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Settembre 2019 20:32 | Ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2019 20:32
Sabbia rosa budelli Maddalena

Il sacchetto di sabbia rosa accompagnato da una lettera che un turista veneto ha restituito al Museo naturalistico di Caprera (Fonte ANSA)

LA MADDALENA – Ha rubato la sabbia rosa dalla celebre spiaggia di Budelli a La Maddalena, ma dopo 30 anni si è pentito. Un turista originario di Fossò, in provincia di Venezia, che visitò l’isola dell’arcipelago nel 1989 ha deciso di restituire in una busta la sabbia trafugata, accompagnando il sacchetto a una lettera di scuse.

L’isola di Budelli, che fa parte dell’arcipelago de La Maddalena, è entrata a far parte di un Parco Nazionale e l’uomo è tornato nei giorni scorsi al Museo Naturalistico di Caprera con in mano il sacchetto di sabbia rosa. Secondo il racconto del personale del Museo, il turista visitò il complesso di Caprera lo scorso anno, e vide una donna compiere lo stesso gesto, restituire la sabbia portata via anni prima dalla spiaggia rosa e così ha deciso di seguire il suo esempio.

A fine luglio era stato un turista romano a compiere lo stesso gesto, riportando a Cabras (Oristano) la sabbia portata via 40 anni prima dalla spiaggia di Is Arutas, nota per i suoi particolari chicchi di quaarzo sull’arenile. Un tema molto sentito nell’isola, in questi ultimi anni, quello dei numerosi furti di sabbia, con un’escalation di sequestri, in porti e aeroporti, da parte degli addetti alla sicurezza di materiale prelevato dai turisti nelle varie spiagge sarde. In molti casi si tratta di stranieri, che si giustificano dicendo di non sapere che portare via sabbia o conchiglie è un reato.

Nel caso di Alessandro, così si firma il turista veneto, c’è stato un vero e proprio pentimento: “L’anno scorso ho visitato il vostro museo e devo dire che sono stato veramente colpito sia dalla quantità di materiale che dalla vostra cortesia, ma in particolare da una lettera scritta da una turista…Ecco arrivo al punto anche io nel lontano 1989 ho visitato l’arcipelago della Maddalena e come tanti sono stato alla spiaggia rosa e inconsapevole del gesto ho raccolto una manciata di preziosi granelli. Ora dopo tanti anni colgo l’occasione per restituirli al Parco scusandomi per il gesto”.

Grazie al diffondersi di una nuova coscienza ecologica e grazie alle campagne portate avanti da ambientalisti ed enti pubblici, anche Alessandro a distanza di anni ha avuto la possibilità di rimediare a quell’errore e chiedere scusa. (Fonte ANSA)