“Madoff dei Parioli”, un’altra ordinanza di arresto per Lande

Pubblicato il 4 Maggio 2012 16:01 | Ultimo aggiornamento: 4 Maggio 2012 16:51

ROMA – Nuova ordinanza di custodia in carcere per Gianfranco Lande, il ”Madoff dei Parioli” gia’ detenuto per la megatruffa da 300 milioni di euro ai danni di vip e di professionisti della capitale.

Oggetto della misura, la terza notificata a Lande, la bancarotta della Dharma, capogruppo delle societa’ dell’operatore finanziario. Un crac da 21 mln di euro che ha determinato l’emissione di ordinanze di custodia presso il domicilio per Raffaella Raspi, compagna di Lande, e per il fratello Andrea, da tempo ai domiciliari.

I provvedimenti cautelari, sollecitati dal pm Luca Tescaroli, sono stati firmati dal gip Simonetta D’Alessandro e notificati dagli uomini del nucleo di polizia valutaria della guardia di finanza.     Nei confronti dei tre indagati si ipotizza la distrazione di liquidita’ giacente su un conto aperto dalla fallita Dharma Holdings presso la Carispaq nel periodo 29 ottobre 2008, data di accensione del conto, e 17 febbraio 2011, senza alcuna giustificazione economica.

Delle somme sottratte 10 milioni e 900 mila euro attraverso bonifici e trasferimenti di fondi all’estero e, in parte minoritaria, con prelevamenti di cassa ed emissione di assegni a favore di societa’ del gruppo. Altri dieci milioni di euro, secondo gli accertamenti eseguiti dal pm Tescaroli, mediante prelevamenti, bonifici e operazioni di trasferimento fondi all’estero, a favore di clienti-investitori delle societa’ con l’acronimo Eim, a titolo di rimborso dell’investimento effettuato in tali imprese.

Nell’ambito degli accertamenti sul crac Dharma, in sede di rogatoria internazionale, sono stati sequestrati in Lussemburgo, dove ha sede la societa’, 10,8 tonnellate di materiale cartaceo, corrispondente a 55 metri cubi, diecimila euro in contanti ed alcuni mobili.

Lande, attualmente sotto processo per associazione a delinquere finalizzata alla raccolta abusiva di denaro (accusa al centro della prima ordinanza di custodia cautelare), si era visto notificare nei mesi scorsi un’altra ordinanza per la bancarotta della societa’ Egp. Vicenda, quest’ultima, che viene esaminata, con il giudizio abbreviato, dal gip Anna Maria Fattori. Il pm Tescaroli ha sollecitato la condanna di Lande a otto anni di reclusione.