Madre medico dona il suo fegato e salva la figlia di 3 anni, la piccola era in lista da un anno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Marzo 2021 12:22 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2021 12:22
Madre medico dona il suo fegato e salva la figlia di 3 anni, la piccola era in lista da un anno

Madre medico dona il suo fegato e salva la figlia di 3 anni, la piccola era in lista da un anno FOTO ANSA

Trapianto di fegato all’ospedale Molinette di Torino dove una madre 43enne, medico di professione, ha donato la parte sinistra dell’organo alla figlia di 3 anni. Figlia affetta da una rara malattia congenita alla quale la donna ha salvato la vita.

La bimba, da un anno in lista d’attesa nazionale per il trapianto, non poteva più attendere. La generosità della madre l’ha fatta nascere per la seconda volta. Una storia di amore materno, che segna la ripresa di questo tipo di programma a Torino, ampliando le possibilità di trapianto per i pazienti in lista d’attesa. Sono passati dieci anni dall’ultimo trapianto di fegato da donatore vivente alle Molinette.

Madre dona il fegato alla figlia, la storia della piccola

La bambina, ai primi segni di scompenso funzionale della malattia cirrotica, era in carico alla Gastroenterologia pediatrica dell’ospedale Regina Margherita. Complice anche il periodo pandemico, non si erano presentate per lei offerte d’organo da donatore deceduto con le dimensioni e le caratteristiche idonee. Nel frattempo, le sue condizioni sono progressivamente peggiorate a causa di fenomeni infettivi che ne hanno condizionato uno stato di malnutrizione e scarsa crescita. Tanto che pesava appena 11 chili.

Di fronte a una attesa non più sostenibile, la madre della bambina si è proposta come donatrice. Dopo un’attenta valutazione da parte della équipe trapianti la donna è stata considerata idonea.

Un intervento durato 12 ore

Il duplice intervento di prelievo della parte sinistra del fegato della mamma e di trapianto dell’organo al posto del fegato malato nella bambina è durato circa 12 ore ed è tecnicamente riuscito. Ad eseguirlo il professor Renato Romagnoli, direttore del Centro Trapianto di fegato delle Molinette, e dalla sua équipe. In collaborazione con il dottor Fabrizio Gennari, direttore della Chirurgia pediatrica del Regina Margherita. Grazie anche all’équipe dell’Anestesia e rianimazione 2 delle Molinette, diretta dal dottor Roberto Balagna.

La mamma donatrice, dopo un decorso postoperatorio privo di complicanze, ha già recuperato e sta seguendo in prima persona i progressi della sua bambina, estubata e sveglia dal giorno dopo il trapianto, presso l’Area Intensiva del Centro Trapianto di fegato delle Molinette.