Maestre senza laurea: 2mila escluse dalle graduatorie per il ruolo

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 aprile 2018 10:59 | Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2018 11:34
Maestre senza laurea: 2mila escluse dalle graduatorie per il ruolo

Maestre senza laurea: 2mila escluse dalle graduatorie per il ruolo

ROMA – Piccolo terremoto nella scuola: duemila maestre e maestri senza laurea e con il solo diploma magistrale conseguito prima del 2001-2002 perderanno la cattedra fissa. Lo ha stabilito l’avvocatura di Stato, che si è espressa su una sentenza del Consiglio di Stato che nel dicembre 2017 aveva escluso dalle graduatorie ad esaurimento (Gae), chi non è in possesso della laurea e del diploma della scuola di specializzazione.

Così circa duemila docenti saranno subito esclusi dalle Gae e dovranno passare alle graduatorie di istituto, perdendo così il diritto alla cattedra fissa. In tutti gli altri casi, spiega il ministero in una nota, bisognerà attendere le rispettive sentenze nel merito, che, con ogni probabilità, si uniformeranno alla decisione del Consiglio di Stato.

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Nella sua sentenza il Consiglio di Stato ha stabilito che il diploma magistrale non è un titolo abilitante per accedere alla professione. Sono necessarie la laurea e la scuola di specializzazione.

La vicenda è iniziata nel 2001, quando vennero chiuse le scuole magistrali, ed è proseguita con la riforma Moratti, che ha fissato come requisiti per poter insegnare la laurea e la scuola di specializzazione. Da allora molti diplomati magistrali hanno presentato ricorso, l’hanno vinto e sono riusciti a entrare nelle graduatorie a esaurimento.

Il Miur sottolinea però che restano fermi i diritti acquisiti di coloro che sono risultati destinatari di una sentenza già passata in giudicato. In tutti gli altri casi la decisione di dicembre non ha comunque effetti immediati: si dovranno attendere le sentenze di merito che, con ogni probabilità, si uniformeranno alla decisione del Consiglio di Stato.