Maestro licenziato a Pordenone, parlava napoletano con gli alunni

di Emiliana Costa
Pubblicato il 11 Marzo 2010 13:45 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2010 13:45

E’ stato cacciato, silurato, licenziato in tronco. Motivo, qualche parola in dialetto durante la lezione. Il maestro A.B, supplente nel secondo circolo didattico di Pordenone, si è ritrovato disoccupato perché, dicono, non parlava in italiano. “Settatevi piccirì” diceva ai suoi alunni per invitarli a sedersi. E tanto è bastato per far perdere il posto di lavoro all’insegnante dall’accento campano.

La città di Pordenone

Nelle due classi dei plessi elementari di Vallenoncello e via Vesalio dal secondo giorno di scuola, in settembre, la scottante questione dell’idioma campano è rimbalzata di casa in casa. “Il maestro ci parla in una lingua strana – hanno raccontato i bambini alle famiglie, ridendo e imitandolo -. Parlammo uguale così”.

Allarmati i genitori hanno bussato alla porta della dirigente Nadia Paletto, nella sede centrale della Rosmini. E’ così partito il meccanismo dei controlli: attente visite in classe dell’ispettore inviato dall’Ufficio scolastico regionale e provinciale, con tanto di supervisione dei quaderni. Quello che ne è venuto fuori sono stati refusi linguistici ed errori di lessico e grammatica in tanti compiti ed esercizi.

“Gli avevamo consigliato di fare punteggio fino a gennaio per avere un risultato professionale in graduatoria – hanno raccontato alcuni insegnanti – e di andarsene da questa scuola. Ma niente da fare. Dispiace perché è una brava persona. Aveva un buon rapporto con i bambini, ma se il maestro non parla un idioma corretto che docente è?”. Diversa la questione se avesse parlato friulano. “La marilenghe è un’altra cosa. Questo non appartiene alla nostra tradizione”, hanno sentenziato le insegnanti.

C’è anche chi tra i colleghi ha preso le difese del maestro licenziato. “Il sindacato deve fare qualcosa. Lo hanno mandato via con pregiudizio. Non hanno usato lo stesso metodo in Provincia, per scegliere l’insegnante della trasmissione “Parlare italiano si può”, dedicata agli stranieri, su TelePordenone? Il primo candidato aveva un’inflessione sicula: è stato silurato”.

*Scuola di Giornalismo Luiss