Mafia, appalti truccati: 8 assolti, c’è anche Provenzano

Pubblicato il 11 Marzo 2010 21:02 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2010 21:02

Otto assoluzioni, otto dichiarazioni di prescrizione e pene ridotte per quattro imputati: è la conclusione, in appello, del processo denominato ‘Trash’, nato da un’indagine della dda di Palermo che, 12 anni fa, portò in carcere politici, imprenditori e amministratori pubblici, accusati di mafia, bancarotta fraudolenta e corruzione.

Tra gli assolti anche l’imprenditore Romano Tronci, in primo grado condannato a 10 anni, il cavaliere del lavoro di Catania Paquale Costanzo e il boss Bernardo Provenzano, che avevano avuto 4 anni, e l’ex deputato regionale democristiano Franz Gorgone, condannato dal tribunale a 4 anni e sei mesi.

Al centro del dibattimento la presunta illecita gestione, pilotata dalla mafia, di una serie di appalti della Provincia e del Comune di Palermo.