Mafia. Carla Rostagno smentisce Cannas: "Mauro incontrò il boss L'Ala"

Pubblicato il 28 Marzo 2012 15:59 | Ultimo aggiornamento: 28 Marzo 2012 16:46

TRAPANI – Faccia a faccia stamani in Corte di Assise a Trapani, dove si celebra il processo per l'omicidio di Mauro Rostagno, tra la sorella della vittima, Carla, e il luogotenente dei carabinieri Beniamino Cannas. La donna ha ribadito di aver appreso dal sottufficiale dell'Arma che Mauro Rostagno, nell'ambito di indagini giornalistiche sulla massoneria, si e' incontrato, mesi prima dell'agguato, con il boss mafioso Natale L'Ala di Campobello di Mazara.

''Cannas mi disse che mio fratello era sconvolto per quello che apprese nell'incontro con L'Ala'', ha detto Carla Rostagno. Il luogotenente ha invece sostenuto di non aver mai riferito nulla in merito: ''Non avrei potuto riferire dell'incontro con l'Ala perche' non ne sono a conoscenza; se avessi avuto una notizia del genere avrei redatto un verbale, cosa che non ho fatto''.

Nel faccia a faccia non sono mancati momenti di tensione. ''Cosa crede che io sia venuta a Trapani per scrivere un romanzo? Io queste cose le ho appuntate subito dopo il nostro incontro'', ha detto Carla Rostagno rivolgendosi al luogotenente.

Per l'uccisione del giornalista e sociologo, avvenuta la sera del 26 settembre 1988 a Valderice, ci sono due imputati: il boss di Trapani Vincenzo Virga, accusato di essere il mandante e Vito Mazzara, indicato come uno dei sicari.