“Infiltrazioni mafiose”: sciolti 7 comuni tra cui Leinì, Salemi e Platì

Pubblicato il 23 Marzo 2012 19:20 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2012 19:20

ROMA – Sette Comuni saranno sciolti per infiltrazioni mafiose. La disposizione del consiglio dei ministri è arrivata per Salemi, guidato fino a poco tempo fa da Vittorio Sgarbi, e Racalmuto in Sicilia. Nella provincia di Salerno invece sarà sciolto il Comune di Pagani, mentre nel napoletano stessa sorte per Gragnano. In Calabria Platì e Bova marina. Scioglimento anche per il comune di Leinì, in provincia di Torino, coinvolto nell’operazione Minotauro guidata dal procuratore capo della Repubblica Giancarlo Caselli. Dopo Bardonechia nel 1995 questo è il secondo cado di infiltrazioni mafiose in Piemonte. Nel corso dell’operazione Minotauro è stato arresta l’ex sindaco Nevio Coral.