Mafia: sequestrati beni per 30 milioni all’ergastolano Zuccaro

Pubblicato il 17 Dicembre 2010 8:10 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2010 11:53

Beni per oltre 30 milioni di euro, ritenuti riconducibili all’ergastolano Maurizio Zuccaro, 49 anni, ritenuto elemento di spicco della cosca Santapaola, sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia di Catania. Il provvedimento, emesso dalla quinta sezione del Tribunale etneo su proposta del direttore della Dia, generale Antonio Girone, riguarda 19 immobili, compreso un complesso residenziale di lusso, diverse attività commerciali, sei automezzi, sei moto e numerosi conti correnti bancari.

Maurizio Zuccaro, cognato di Vincenzo Santapaola, quest’ultimo nipote del capomafia Benedetto, già condannato per associazione mafiosa, ha avuto comminato l’ergastolo, con sentenza passata in giudicato, per omicidio. E’ indicato da più collaboratori di giustizia come ‘uomo d’onore’ ed esponente di spessore di Cosa nostra di Catania. Attualmente è agli arresti domiciliari per gravi motivi di salute, su decisione del Tribunale di sorveglianza di Messina.

Le indagini della Dia di Catania hanno abbracciato un arco temporale compreso tra il 1993 al 2005 e hanno consentito di rilevare la capacità reddituale di Maurizio Zuccaro e del suo nucleo familiare, permettendo di identificare diversi cespiti patrimoniali che, benchè formalmente intestati a suoi congiunti, sono stati ritenuti riconducibili alla sua effettiva titolarità.