Mafia/ In casa del boss 10 milioni di dollari false e un arsenale

Pubblicato il 21 maggio 2009 8:20 | Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2009 9:45

I carabinieri del reparto operativo hanno recuperato 10 milioni di dollari falsi, tre fucili (di cui due a canne mozze e uno a pompa), una pistola a tamburo calibro 357 magnum, migliaia di munizioni e una divisa da carabiniere: il tutto parte dell’arsenale che Gaetano Lo Presti, potente boss a capo del mandamento palermitano di Porta Nuova aveva conservato per far fronte alle crescenti necessità di denaro per il mantenimento dei detenuti e in previsione di una sempre più probabile nuova guerra di mafia. A distanza di circa un mese dall’operazione “Perseo”, che ha interrotto il processo di riorganizzazione di Cosa nostra, i carabinieri sono riusciti a individuare nell’abitazione di Fabio Manno, reggente della famiglia di Borgo Vecchio, anch’egli arrestato nella vasta operazione, oggi collaboratore di giustizia, e in quella della zia, sorella di Gerlando Alberti, una enorme quantità di banconote da 100 dollari false nascoste, in parte all’interno di un muretto in cemento costruito da Manno nel garage di casa (oltre 7 milioni di dollari) ed in parte dietro un’intercapedine di un muro presso l’immobile della zia (circa 3 milioni di dollari).