Mafia: maxisequestro di carte e documenti in casa Ciancimino

Pubblicato il 13 Marzo 2010 11:14 | Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2010 11:14

Tre scatoloni colmi di carte, atti, manoscritti e ritagli di giornali appartenuti a Vito Ciancimino sono stati sequestrati in casa della vedova Epifania Silvia Scardino. Il provvedimento, come riporta l’Ansa, è stato ordinato dai magistrati della procura di Palermo che da mesi ascoltano le dichiarazioni del superteste Massimo Ciancimino, al quale però rimproverano consegne e ammissioni ‘a rate’.

Da qui la decisione di operare il maxisequestro. La settimana scorsa, nel corso del processo Dell’Utri, i giudici, spiegando i motivi per cui per la seconda volta avevano respinto la richiesta di ascoltare Ciancimino, avevano definito le sue dichiarazioni “contraddittorie e caratterizzate da un’innegabile progressione accusatoria”. Martedì sarà ancora sentito in procura.