Mafia nigeriana in Umbria, 10 arresti: tutti richiedenti asilo. Salvini: “Via dall’Italia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 febbraio 2019 11:19 | Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2019 11:25
Mafia nigeriana in Umbria, 10 arresti: tutti richiedenti asilo. Salvini: "Via dall'Italia"

Mafia nigeriana in Umbria, 10 arresti: tutti richiedenti asilo. Salvini: “Via dall’Italia”

PERUGIA – Mafia nigeriana in Umbria, più precisamente a Gubbio, 10 arresti: tutti richiedenti asilo. Salvini: “Subito via dall’Italia”. I carabinieri del comando di Gubbio sono riusciti a mettere in luce una cellula della mafia nigeriana che agiva nel territorio con lo scopo di controllare il mercato degli stupefacenti.

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, la strategia seguita dai nigeriani era quella di piazzare cocaina e marijuana ad un prezzo concorrenziale per puntare al target dei più giovani. È almeno dal 2017 che gli uomini dell’Arma tenevano sotto controllo i flussi di rifornimento e spaccio, individuando uno dei canali preferenziali tra Gubbio e Gualdo. Il pusher osservato speciale era un richiedente asilo. L’uomo era solito spostarsi di persona per rifornire i propri clienti, spesso e volentieri a piedi o al massimo con i mezzi di trasporto pubblico. Ha avuto quindi inizio l’operazione “arachidi”, così detta perché quello era il termine utilizzato al telefono da pusher e acquirenti per indicare gli stupefacenti.

Oltre a questo spacciatore, il primo ad essere finito in manette, i carabinieri ne hanno individuati e fermati altri 10, tra cui 8 uomini e 2 donne, tutti richiedenti asilo e rigorosamente di nazionalità nigeriana. Il covo in cui operava la cellula era collocato in via Marsala. Qui i militari hanno trovato anche tragitti, orari e biglietti di treni, corriere ed autobus, che venivano consegnati ai pusher per raggiungere altri comuni da rifornire di droga tra i quali, ad esempio, Foligno.