Mafia/ Nuovi indagati per le stragi di Capaci e di via D’Amelio. Riina nega il patto Stato-Cosa nostra.

Pubblicato il 28 Luglio 2009 14:03 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2009 14:03

MI130105INT_0001Nuove ombre sulla stagione degli attentati in Sicilia. Ci sono nuovi indagati: uno per il fallito attentato a Falcone del 1989, uno per la strage di Capaci e un’altra decina per quella di via D’Amelio.

Intanto il procuratore Sergio Lari e i suoi collaboratori hanno incontrato nuovamente Totò Riina al carcere di Opera a Milano. L’argomento sarebbe dovuto essere quello del presunto patto fra Stato e Cosa nostra che lo stess boss aveva ventilato parlando con il suo avvocato nei giorni scorsi.

Niente da fare. Riina ha nuovamente negato, si è scaldato parecchio quando gli hanno riavanzato la proposta di collaborare e non ha aggiunto nulla al racconto della sua personale visione della stagione stragista.