Mafia: uccise una ragazza perché aveva visto i numeri di un agenda, Gerlando Alberti Jr in carcere

Pubblicato il 27 maggio 2010 22:03 | Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2010 22:42

carabinieriI carabinieri hanno arrestato a Falcone (Messina) in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare Gerlando Alberti Junior, 62 anni, condannato all’ergastolo per essere uno degli autori, insieme a Giovanni Sutera, dell’omicidio di Graziella Campagna, che a 17 anni fu uccisa il 12 dicembre 1985 a Forte Campone, poco distante dal capoluogo peloritano. L’ordine di carcerazione è stato emesso dal procuratore generale della della Corte d’Appello di Messina, Antonio Franco Cassata.

A dicembre 2009 il Tribunale di Sorveglianza di Bologna aveva concesso ad Alberti i domiciliari per lo stato di salute del detenuto, già in carcere dal marzo 2008 a seguito della condanna di secondo grado da parte della Corte di Assise di Appello di Messina. Il provvedimento cautelare scaturisce dalla pronuncia della Corte di Cassazione che ha annullato la precedente ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Bologna. Gerlando Alberti Jr è stato oggi pomeriggio portato nel carcere di Gazzi a Messina.

Graziella Campagna fu uccisa con cinque colpi di pistola perché sospettata di aver visto un’agenda con numeri di telefono compromettenti, dimenticata dal boss, che in quel periodo viveva da latitante a Villafranca Tirrena, nella tasca di una giacca che aveva portato nella lavanderia dove la diciassettenne lavorava come stiratrice.