Mafia/ Processo “Gotha”, 10 anni all’ex deputato di Forza Italia Mercadante

Pubblicato il 28 Luglio 2009 7:50 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2009 9:33
Giovanni Mercadante

Giovanni Mercadante

È arrivata nella notte la condanna per l’ex deputato regionale di Forza Italia Giovanni Mercadante: i giudici della seconda sezione del Tribunale di Palermo, presieduta da Bruno Fasciana, hanno inflitto al medico radiologo dieci anni e otto mesi, con l’accusa di associazione mafiosa (la richiesta dei pm era di 14 anni). Per pronunciare la sentenza del processo “Gotha”, nella parte celebrata col rito ordinario (altri imputati vengono infatti giudicati con l’abbreviato) il collegio ha impiegato sedici ore.

Cinque in tutto le condanne, per poco più di 40 anni complessivi: colpevole di mafia ed estorsioni il medico Nino Cinà, che ha avuto 16 anni, in continuazione con una precedente condanna; 9 anni e 4 mesi per un’estorsione (ma è stato assolto da un’altra ipotesi) sono stati dati al capomafia di Torretta Lorenzo Di Maggio, detto Lorenzino; 6 anni poi a Bernardo Provenzano, che in questo dibattimento rispondeva di un’estorsione, derubricata in tentativo; e infine 6 mesi a Paolo Buscemi, titolare del locale “Boca Chica”, imputato di favoreggiamento per non avere ammesso di avere pagato il pizzo. Quattro gli assolti: sono Marcello Parisi, ex consigliere di circoscrizione di Forza Italia, aspirante candidato (con la sponsorizzazione dei boss) al Consiglio comunale di Palermo, e tre commercianti; e degli imprenditori imputati di favoreggiamento per non avere denunciato il pizzo: si tratta di Maurizio Buscemi, fratello di Paolo, Calogero Immordino e Vito Lo Scrudato, titolari di un’azienda di costruzioni edili, la Dau Sistemi di San Giovanni Gemini. I pm Nino Di Matteo e Gaetano Paci avevano chiesto condanne per tutti gli imputati.