Mafia: resti umani in un pozzo di Catania, identificata la vittima

Pubblicato il 15 luglio 2010 19:41 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2010 20:02

Sono di Salvatore Vittorio, che quest’anno avrebbe compiuto 61 anni, i resti umani contenuti all’interno di una busta di plastica nera, fatti trovare due giorni fa da un ”anonimo bene informato” alla Procura della Repubblica di Catania in un pozzo del rione marinaro di Vaccarizzo.

La sua scomparsa era stata denunciata nel 1996. Vittorio era considerato un esponente della cosca Puglisi-Savasta per conto della quale era ritenuto gestire lo spaccio di sostanze stupefacenti. La sua identificazione è stato compiuta da familiari che hanno riconosciuto alcuni oggetti che l’uomo era solito portare con sè.

La Procura della Repubblica ha disposto l’esame comparato del dna della vittima e quello di un familiare diretto. I resti sono stati recuperati dalla squadra mobile della questura grazie anche a una mappa dettagliata fornita dall’anonimo. La polizia non esclude che sia stato un caso di lupara bianca.