Mafia romena in Italia, con boss, picciotti e rituali: arrestati in 17 a Torino

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Giugno 2013 16:51 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2013 16:51
Mafia romena in Italia, con boss, picciotti e rituali: arrestati in 17 a Torino

Mafia romena in Italia, con boss, picciotti e rituali: arrestati in 17 a Torino

ROMA – La mafia romena in Italia esiste: ha i boss, i picciotti, i riti di affiliazione. Ed è particolarmente violenta. La mafia romena in Itala è nata per fare la guerra agli albanesi, è cresciuta e si è radicata come le altre organizzazioni criminali. Come la camorra, la ‘ndrangheta, e come la mafia siciliana. “Ai tempi di Oarza si facevano le fratellanza di sangue. Si tagliavano i polsi o gli avambracci e si mettevano a contatto quelli degli affiliati con quello di un nuovo ammesso al clan. Poi si baciavano. Era un modo di dire che ci si univa per la vita”.

Per la prima volta in Italia una procura, quella di Torino, ha contestato il reato 416 bis (associazione a delinquere di stampo mafioso) a dei romeni. Nella fattispecie a un gruppo di 17 romeni arrestati all’alba del 20 giugno. Maria Luisa Pellizzari, direttrice del servizio centrale operativo della polizia di Stato, spiega al Corriere della Sera: “Le contrastiamo da tempo, le mafie straniere. Su quella cinese avevamo avuto delle qualificazioni di 416 bis. Ma per i rumeni questa è la prima volta che accade in Italia”.