Mafia: “Spatuzza è attendibile”, prima sentenza dà credibilità al pentito

Pubblicato il 4 agosto 2010 10:30 | Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2010 15:48

spatuzzaIl gup Daniela Troja riconosce, per la prima volta in una sentenza, ”l’attendibilita’ intrinseca” e la ”credibilita’ soggettiva”’ del pentito di mafia Gaspare Spatuzza. Le motivazioni riguardano la condanna a 30 anni di carcere di tre imputati (Benedetto Capizzi, Cosimo lo Nigro e Cristofaro Cannella) nel processo per l’uccisione di Giuseppe Di Matteo, figlio del collaboratore Santino assassinato a 13 anni nel ’93.

A Spatuzza era stata negata la protezione perche’ aveva parlato di stragi e rapporti tra mafia e politica oltre i 180 giorni previsti dalla legge. ”Le dichiarazioni rese dal pentito – scrive il giudice come riporta il Giornale di Sicilia – appaiono dotate del requisito dell’attendibilita’, essendo sicuramente spontanee e sostanzialmente coerenti”.