Magione (Perugia), corre in autodromo a 260 km/h, ma la moto non frena

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 settembre 2018 14:59 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2018 14:59
Magione (Perugia), corre in autodromo a 260 km/h, ma la moto non frena

Magione (Perugia), corre in autodromo a 260 km/h, ma la moto non frena (Foto archivio Ansa)

MAGIONE (PEUGIA) – Si lancia sulla pista dell’autodromo a 260 chilometri orari, ma quando è il momento di frenare la moto non risponde. E lui salta giù dal bolide e solo così si salva la vita.

Sarebbe potuto finire in tragedia l’incidente che si è verificato nel pomeriggio di domenica 16 settembre all’autodromo di Magione, in provincia di Perugia.

Durante la gara su due ruote valida per il trofeo “Malossi centro Italia velocità” uno dei centauri in pista, un uomo di 43 anni di Pesaro, arrivato vicino ad una curva non è riuscito a frenare. La moto stava correndo a 260 chilometri orari, e così lui ha potuto fare una sola cosa: saltare giù da quella bomba che stava per esplodere. Una decisione che gli ha salvato la vita.

Il motociclista è stato ricoverato nel reparto di chirurgia toracica dell’ospedale di Perugia con svariate fratture e 40 giorni di prognosi. Ma se fosse rimasto in sella alla moto sarebbe andata molto peggio. “Anche nei corsi specifici che organizziamo noi all’autodromo – ha spiegato al quotidiano La Nazione la vicepresidente di Amub Magione Spa, ente gestore e proprietario dell’impianto, Francesca Pasquino – la raccomandazione che diamo è questa. Certo, il centauro ha riportato delle fratture, ma siamo intervenuti subito con i sanitari della Croce Bianca che collaborano con noi. Negli ultimi tre anni abbiamo investito molto in sicurezza e i risultati sono tangibili”.