Mail Agenzia delle entrate, attenti al phishing: scarichi virus, non linee guida

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 settembre 2014 11:43 | Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2014 11:43
Mail Agenzia delle entrate, attenti al phishing: scarichi virus, non linee guida

Mail Agenzia delle entrate, attenti al phishing: scarichi virus, non linee guida

ROMA – Una mail che arriva dall’Agenzia delle entrate. L’oggetto che recita “Linee guida”e l’invito a scaricare il file in allegato alla mail ricevuta. Un file che però è un virus informatico che ruba i dati degli utenti. Questa l’ultimo schema di phishing, una truffa che passa dal web, e che sfrutta l’insicurezza degli italiani sulle tasse per farli cadere in trappola.

Nicolò Petrali su Libero quotidiano scrive:

“Questa vicenda, che per certi versi può anche far sorridere, è però sintomatica di un qualcosa di più profondo. E cioè del clima di terrore in cui vivono gli italiani per quello che ormai è diventato un vero e proprio inferno fiscale”.

Perché gli autori della truffa scelgano proprio l’Agenzia delle Entrate come protagonista della mail, scrive Petrali, la risposta è semplice:

“Serviva loro un’idea innovativa e che allo stesso tempo andasse a toccare nel vivo quante più persone possibile. Un’istituzione magari, un’autorità in grado di incutere timore. Occorreva però anche un tema di cui le persone non ci capiscono più nulla in modo da poterle «guidare». Possiamo figurarcelo il momento in cui uno dei malviventi si è alzato dicendo «eureka, usiamo il tema delle tasse e fingiamoci l’Agenzia delle Entrate»”.

E spacciarsi per evasori si è rivelato vincente, conclude Petrali, per almeno due motivi:

“Il primo è che in questo Paese la questione fiscale è sempre un argomento attuale, quindi riciclabile. E l’altro è che gli italiani hanno ormai talmente tanta paura del fisco e delle sue sanzioni che potrebbero decidere di aprire comunque la mail. Della serie «non sia mai che sia vera, alla peggio c’è l’antivirus». Quel che è certo che la Polizia di Stato, alla lista delle varie truffe telematiche presente sul suo sito, dovrà aggiungere la voce «falsa mail da parte dell’Agenzia delle Entrate»”.