Malal e Jannat, sorelline morte in campeggio. Il viaggio grazie al bonus vacanze

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Agosto 2020 9:33 | Ultimo aggiornamento: 31 Agosto 2020 9:33
Malal e Jannat, sorelline morte in campeggio. Il viaggio grazie al bonus vacanze

Malal e Jannat, sorelline morte in campeggio. Il viaggio grazie al bonus vacanze (Foto Ansa)

Erano in viaggio con i genitori grazie al bonus vacanze Malal e Jannat, la due sorelline di 3 e 14 anni morte in campeggio a causa di un albero caduto sulla loro tenda.

Malal e Jannat prima erano andate a dormire dentro una piccola tenda, ma poi, per timore del temporale, hanno deciso di spostarsi nella tenda più grande dei genitori. Ed è lì che sono morte, nel camping Verde Mare di Marina di Massa (Massa Carrara).

E’ successo alle 7 di domenica, dopo ore di piogge, vento forte e burrasche sul nord ovest della Toscana. Secondo i carabinieri, al momento del crollo del pioppo, nella tenda stavano dormendo ben sei persone. Una intera famiglia marocchina originaria di Casablanca ma residente a Torino. Secondo alcuni testimoni presenti nel campeggio la famiglia avrebbe usufruito del bonus vacanze

Jannat, 3 anni, è quasi morta sul colpo e Malal 14 anni è arrivata all’ospedale ma i traumi subiti erano troppo gravi ed è morta poco dopo. Illesi i genitori, un uomo di 43 anni e la moglie di 36, un’altra sorella di 19 anni ed un fratellino di 9.

La famiglia, secondo alcune testimonianze dei vicini di tenda, avrebbe dovuto lasciare il camping sabato, ma ha deciso di non mettersi in viaggio, visto il nubifragio. Il pioppo si è spezzato sollevando tutte le sue radici e cadendo è planato sulla tenda a igloo della famiglia marocchina. Le due bambine sono morte a causa dei traumi da schiacciamento. Per Malal è stato possibile, con il consenso dei genitori, espiantare alcuni organi.

L’albero andava tolto prima?

“Stiamo cercando di capire se era prevedibile o meno che l’albero, per le condizioni in cui era, potesse cadere in caso di maltempo. Visto che sotto c’erano spazi per le tende” ha commentato il procuratore di Massa Carrara, Piero Capizzoto. Sempre nell’inchiesta la procura di Massa ha nominato un agronomo forestale che effettuerà un sopralluogo al campeggio. L’obiettivo è quello di una perizia sulle reali condizioni della pianta caduta. Intanto tutta la mattina di domenica il titolare del campeggio è stato trattenuto nella caserma dei carabinieri per essere interrogato e fornire tutte le informazioni in suo possesso. (Fonte Ansa).