Malata di tumore licenziata a 53 anni perché “non ricollocabile”

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 maggio 2018 12:55 | Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2018 13:17
Piccolo Cottolengo Don Orione Milano

Piccolo Cottolengo Don Orione di Milano (Ansa)

MILANO – Si è ammalata di tumore ed è stata giudicata dall’Ats, l’Agenzia di tutela della salute, idonea al lavoro pur con alcune limitazioni nella sua attività.

Per questo motivo è stata licenziata dopo 33 anni di attività nella pulizia e nella cura ai pazienti dal Piccolo Cottolengo Don Orione di Milano, storica istituzione religiosa di assistenza agli anziani, che ha ritenuto di non poterla ricollocare nella struttura o in altre sedi.

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Lo ha denunciato il Sindacato generale di base (Sgb) che ha già annunciato che assisterà la donna nella causa legale per la sua reintegrazione.

La lavoratrice, 53 anni, è un’ausiliaria socio-assistenziale (Asa) che per 36 ore di lavoro settimanale percepisce circa 1.100 euro netti, è sposata e ha un figlio studente.

Cinque anni fa si è ammalata di una patologia oncologica. All’Ansa ha spiegato che “pur non potendo sollevare pesi superiori ai cinque chili può tranquillamente proseguire a distribuire pasti e pulire i pazienti più autonomi o fare anche altre attività”.