Malpensa, corriere della droga con ovuli in pancia inizia a tremare e sudare: morto

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Agosto 2019 12:22 | Ultimo aggiornamento: 15 Agosto 2019 12:22
Ovuli di droga sequestrati dai carabinieri

Ovuli di droga sequestrati dai carabinieri (Foto Ansa)

MILANO  –  Appena sbarcato all’aeroporto di Milano Malpensa ha iniziato a tremare e sudare. E’ stato subito trasportato d’urgenza in ospedale, ormai privo di sensi, ma non ce l’ha fatta: è morto così un giovane ghanese di 28 anni, uno dei disperati arruolati come muli dal narcotraffico.

Il pubblico ministero Rossella Incardona, scrive La Prealpina, ha già disposto l’autopsia, ma l’ipotesi più probabile è che il giovane sia rimasto intossicato dalla droga ingerita per superare i controlli.

E’ stato arrestato appena sbarcato a Malpensa, invece, un altro giovane ghanese di 32 anni trovato con in pancia 56 ovuli di cocaina. Aveva viaggiato da Addis Abeba con l’intestino ostruito da tutti quegli involucri. 

Si era prestato al trasporto per soldi, come tutti, ma quei 4.000 euro, scrive ancora La Prealpina, avrebbero forse contribuito a riabbracciare la figlia primogenita, sottratta dai servizi sociali perché mamma e papà – come lui stesso, fermato l’11 agosto, ha raccontato al gip Nicoletta Guerrero – erano troppo poveri per poterla mantenere.

“Aveva solo un anno quando ce l’hanno portata via, il mio lavoro nel settore delle pulizie non basta. I miei suoceri, italiani, non hanno mai voluto aiutarci, non hanno mai accettato che la figlia avesse sposato un africano. Ero disperato e un ragazzo nigeriano a conoscenza della mia situazione mi ha proposto questa opportunità”, ha spiegato il trafficante al gip Nicoletta Guerrero. L’avvocato dell’uomo ha chiesto la scarcerazione del suo assistito, il gip Guerrero ha già respinto l’istanza. L’uomo andrà quindi in cella. (Fonti: Ansa, La Prealpina)