Maltempo al sud, allagamenti e trombe d’aria in Sicilia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Ottobre 2015 12:35 | Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2015 12:35

MESSINA – L’uragano annunciato da Mario Giuliacci è arrivato il 10 ottobre sull’Italia. Le piogge insistenti stanno creando disagi in Sardegna e in Sicilia, ma nubifragi e temporali si registrano anche sul Lazio e sulle altre regioni del centro e del sud Italia.

La situazione peggiore è a Messina, dove le forti piogge hanno ingrossato i fiumi causando alluvioni e frane, tanto che Barcellona Pozzo di Gotto è rimasta isolata. Alberti abbattuti, auto travolte dal fango e strade interrotte fino a Palermo.

Una tromba d’aria invece si è abbattuta su Gela, mentre a Olbia alcune strade sono state chiuse al traffico e a Budoni circa 70 turisti sono stati sgomberati da un hotel in via precauzionale.

Da Messina a Palermo, alluvioni e frane.

Fiumi esondati, auto travolte dal fango, alberi abbattuti dal vento, frane: è la situazione nella Sicilia orientale tirrenica colpita dal maltempo. A Barcellona Pozzo di Gotto è tracimato il fiume Mela che ha provocato allagamenti e trascinato via auto. Situazione simile a Milazzo. A Furci Siculo è esondato il Pagliara portando via diverse auto e caravan. Il centro di Antilio è bloccato da una frana; a Caltanissetta tromba d’aria. Il comando generale dei vigili del fuoco ha inviato nella provincia di Messina rinforzi da Palermo.

Alberi sradicati dal vento sono finiti sulle corsie delle autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo. Le squadre dell’Anas e le pattuglie della polizia stradale sono impegnate nel tratto nisseno dell’A19 e tra Calatafimi e Segesta, sull’A29. Interrotte anche alcune arterie provinciali per la caduta di alberi. Danni causati da trombe d’aria a Caltanissetta e a Licata, nell’Agrigentino, dove le scuole sono rimaste chiuse. Numerosi interventi dei vigili del fuoco anche a Palermo e provincia per un intenso temporale che si è scatenato all’alba e che ha provocato allagamenti.

Tromba d’aria a Gela.

Tromba d’aria con forti raffiche di vento e pioggia a Gela. Una tettoia si è staccata da un immobile di vico Don Marco, finendo poi sull’asfalto, in via Bresmes, a pochi metri dal Comune, nel cuore del centro storico. Tanta paura per due persone, padre e figlio, che erano all’interno di una macchina, rimasta schiacciata dai detriti della tettoia. I residenti della zona e i commercianti hanno sentito un forte boato e poi il crollo. La strada è stata immediatamente chiusa al traffico. Per rimuovere i detriti sono intervenuti i vigili del fuoco del locale distaccamento.

Frana a Barcellona Pozzo di Gotto.

Una frana di vaste proporzioni nella frazione di Migliardo ha provocato ingenti danni dopo l’ esondazione del torrente Mela. Problemi sempre per l’esondazione del torrente e la frana anche nelle zone di Calderà e Cicerata dove decine di famiglie sono bloccate nelle loro abitazioni per il fango che ha invaso case, garage e strade. Le frazioni sono isolate e il ponte che collega Milazzo con Barcellona lato mare è stato danneggiato ed è stato chiuso.

Una decina di auto sono finite a mare, ma non ci sono feriti. Tecnici dell’amministrazione e della protezione civile stanno cercando risolvere l’emergenza. Oggi l’amministrazione non ha dato l’allerta per il maltempo e molti cittadini in strada hanno avuto problemi perchè colti di sorpresa anche perchè l’acqua ha bloccato le portiere delle auto ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

Strade chiuse in provincia di Olbia.

In Sardegna allarme rosso per il maltempo e si segnalano disagi su alcune strade. Un tratto della Statale 125 Orientale Sarda è stato provvisoriamente chiuso al traffico a causa di allagamenti. In particolare la carreggiata vicino al km 279,500, traversa di Budoni, nella provincia di Olbia-Tempio. Il traffico è rallentato fra il bivio per Tanaunella e Budditogliu/Straulas dove le squadre dell’Anas sono al lavoro per la pulizia della strada dai detriti presenti in tratti saltuari per le forti piogge.

Turisti francesi sgomberati in Gallura.

La situazione più pesante in Gallura si è registrata nel comune di Budoni, dove una settantina di persone sono state evacuate in via precauzionale. Dall’albergo Sporting una cinquantina di turisti francesi sono stati allontanati e ospitati in un’altra struttura. Nella stessa zona una decina di dipendenti sono stati fatti spostare dall’albero I Corbezzoli. Mentre altre 15 persone sono state allontanate da un residence del centro costiero.

“Tutto il sistema dei torrenti è ingrossato quindi abbiamo avuto dei problemi con allegamenti sia nelle zone periferiche che in centro”, ha spiegato il sindaco di Budoni, Giuseppe Porcheddu, che nella notte ha disposto con le forze dell’ordine la chiusura della centrale via Nazionale. “Nella notte si è registrata una situazione di pericolo a causa del riempimento d’acqua di alcuni muri di contenimento – ha aggiunto il sindaco – che ha portato ad allontanare le diverse persone in via precauzionale”.

Le foto della tromba d’aria a Gela: