Maltempo, allagamenti ed esondazioni in Sardegna. Allerta anche in Liguria, Toscana e Piemonte

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 ottobre 2018 18:03 | Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2018 19:00
maltempo sardegna

Maltempo, allagamenti ed esondazioni in Sardegna. Allerta anche in Liguria, Toscana e Piemonte

ROMA – Il maltempo si abbatte sull’Italia. In Sardegna, in provincia di Cagliari, è allerta rossa: quattro persone sono state soccorse dai vigili del fuoco a causa delle abitazioni circondate dall’acqua, strade impraticabili, allagamenti e torrenti esondati. Allerta arancione fino a domani sera su tutta la Liguria per piogge diffuse e temporali. Quasi tutte le scuole sono state chiuse nelle province di Imperia e Savona. I sindaci di numerosi comuni liguri hanno anche firmato l’ordinanza di chiusura di uffici pubblici, cimiteri, parchi, impianti sportivi e mercati. 

Sardegna. È crollato completamente il ponte sul rio Santa Lucia lungo la statale 195 che collega Cagliari al comune di Capoterra. Un tratto di strada, qualche chilometro prima, era già ceduto provocando una voragine che ha costretto la Polizia municipale a chiudere la statale all’altezza del ponte della Scafa. La forza dell’acqua, a seguito dell’esondazione del rio avvenuta questa mattina, ha inghiottito in queste ore quello che rimaneva della strada già parzialmente sommersa dopo la rottura degli argini del rio Santa Lucia. Ora con il crollo la statale è tagliata letteralmente in due.

Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in diverse zone della provincia di Cagliari. A Uta, nella zona di Santa Lucia non troppo distante dall’oasi del Wwf una famiglia è stata soccorsa dai pompieri. La casa era circondata da un metro d’acqua e i coniugi erano bloccati. Identica la situazione in località Camisa, anche in questo caso soccorsa coppia di coniugi. Un ponte è stato chiuso dai vigili del fuoco nella zona di Castiadas, mentre un fiumiciattolo è esondato in località Sant’Angelo. A causa dell’ondata di maltempo, il primo cittadino di Capoterra, ha emesso per oggi una ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. 

Proprio a Capoterra, centro ad una ventina di chilometri da Cagliari, torna l’incubo alluvione. Le abbondanti piogge di questa notte – con la conseguente decisione del sindaco di chiudere le scuole – hanno fatto tornare alla mente la tragica alluvione del 22 ottobre di dieci anni fa, quando morirono quattro persone. Il maltempo di queste ore nel sud Sardegna sta creando disagi anche sulle strade. La Statale 125, dal chilometro 30 al 47, tra Burcei e San Priamo, è impraticabile a causa di allagamenti e detriti; discorso analogo lungo la Statale 125 var dal chilometro 98 al 102 nella zona di Tertenia, in Ogliastra, bloccata a causa di detriti lungo la strada. Proprio a Tertenia si sono registrati anche numerosi allagamenti nel centro urbano.

I sindaci di Muravera e Castiadas hanno emesso un’ordinanza di chiusura delle scuole analoga a quella di Capoterra, Carbonia, Decimoputzu, Maracalagonis e San Giovanni Suergiu.

Liguria. Si è trasformata da arancione a rossa l’allerta meteo nel ponente ligure. Sarà così dalle tre di questa notte fino alle 15 di domani e interesserà le province di Imperia e Savona. In tutto il resto della regione l’allerta resta arancione da questa notte alle 20 di domani.

Maltempo Liguria, scuole chiuse giovedì 11 ottobre: lista comuni

Toscana. Il codice giallo per temporali su costa e Arcipelago è stato emesso per domani, giovedì 11 ottobre, dalla Sala operativa unica della protezione civile regionale. Previsti possibili temporali forti, associati a colpi di vento e grandinate a partire dalle prime ore e per l’intera giornata, su Arcipelago, fascia costiera e zone adiacenti. A causa dell’avvicinamento della zona di bassa pressione tra Corsica e Sardegna che interessa le zone costiere e l’Arcipelago, la protezione civile ha emesso lo stato di vigilanza su queste zone.

Piemonte. E’ allerta gialla per temporali e piogge, anche forti, sul Piemonte. L’intenso flusso umido dovuto all’arrivo sull’Europa di una perturbazione atlantica sta portando condizioni di elevata instabilità sulla Regione, in particolare tra questa sera e domani mattina. In deciso calo le temperature massime, associate a vento in montagna. Le precipitazioni più intense – precisa l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale – sono previste su Val di Susa, Val Pellice e Val Chisone, nell’area metropolitana di Torino, ma anche su cuneese, astigiano, alessandrino e, in particolare, sullo spartiacque al confine con la Liguria. Le zone potranno essere interessate da incrementi dei livelli idrometrici più significativi e da isolati fenomeni di versante, con attenuazione dalle ore centrali di domani.