Maltempo, allarme alluvione in Liguria e Piemonte: 4 novembre piogge eccezionali

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 novembre 2014 9:57 | Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2014 9:57
Maltempo, allarme alluvione in Liguria e Piemonte: 4 novembre piogge eccezionali

Maltempo, allarme alluvione in Liguria e Piemonte: 4 novembre piogge eccezionali

GENOVA – Allerta alluvione in Liguria e Piemonte a partire dal 4 novembre. Da martedì infatti una nuova perturbazione porterà piogge “eccezionali” al Nord Italia, con il servizio meteo che ha già lanciato l’allerta per il rischio idrogeologico. Da lunedì 3 novembre le prime piogge arriveranno sulla Liguria, sulla Valle d’Aosta e sul piemonte, ma è da martedì 4 novembre che le piogge torrenziali si scateneranno al nord, per poi spostarsi durante la settimana anche al centro e al sud.

La Protezione civile in Liguria, dove la città di Genova è stata messa in ginocchio dall’alluvione del 9 ottobre, ha già lanciato l’allerta meteo e si prepara a contromisure. Anche in Piemonte, altra regione dove sono stati segnalati “possibili quantitativi di precipitazioni eccezionali”, si corre ai ripari. Poi la perturbazione si sposterà verso il resto dell’Italia, portando oltre ad una settimana di pioggia anche un leggero abbassamento delle temperature.

Luca Mercalli su La Stampa scrive:

“Le piogge si intensificheranno nettamente tra stasera e stanotte dapprima tra Liguria di Ponente e Genovesato, dove saranno possibili scrosci da oltre 100 mm in poche ore e locali dissesti, poi domani rovesci torrenziali si estenderanno anche all’alto Piemonte, insistendo per buona parte di mercoledì: in 48 ore è probabile che si raccolgano oltre 300 mm d’acqua tra il Biellese e il Lago Maggiore, dove sono da mettere in conto alcune crisi moderate con allagamenti o qualche frana nei bacini prealpini minori; fortunatamente sulle Alpi nevicherà sopra i 2000-2400 metri, limitando un po’ i deflussi fluviali almeno nelle valli alpine.

Sull’entroterra di Imperia e Savona potranno cadere in tutto 200-300 mm: qui, in zone meno abituate a ricevere ingenti quantità di pioggia, la situazione potrebbe divenire più critica, anche se non è possibile localizzare con precisione i bacini torrentizi più a rischio”.

Tra mercoledì 5 e giovedì 6 i rovesci arriveranno su Toscana e Lazio:

“qui con locali nubifragi che potranno causare straripamenti come quelli già visti in altre occasioni nelle scorse settimane. D’altra parte l’inizio di novembre è il periodo dell’anno più esposto a eventi alluvionali in Italia per la ricorrenza con cui si presentano vigorose depressioni mediterranee alimentate da energia e vapore acqueo provenienti dal mare ancora caldo dopo l’estate”.