Maltempo, allarme meteo per vigilia di Natale

Pubblicato il 24 Dicembre 2009 1:07 | Ultimo aggiornamento: 24 Dicembre 2009 13:33

Dopo il ghiaccio e la neve, la minaccia per i 13 milioni in partenza per le vacanze saranno le piogge: la Protezione Civile ha dichiarato l’allerta meteo per il giorno della vigilia di Natale.

Mentre il maltempo imperversa soprattutto al Nord e nelle regioni meridionali sembra quasi primavera, chi viaggia dovrà rassegnarsi a qualche disagio sul percorso.

Il traffico autostradale è da bollino rosso, con forti rallentamenti sull’A1; negli aeroporti si cerca di smaltire tutte le prenotazioni dopo il caos e il blocco degli ultimi giorni; in treno coperte e panini non bastano, il ministro dei Trasporti Altero Matteoli ha chiesto scusa per i disagi: Potevamo chiudere la rete ferroviaria, era già accaduto in passato. Noi invece abbiamo preferito tenerla aperta perchè nonostante i disagi e nonostante i ritardi decine di migliaia di passeggeri possono raggiungere le destinazioni per passare il Santo Natale».

L’allarme della vigilia si aggiunge a un mercoledì 23 in cui l’Italia è stata spaccata in due: gelo al Nord, mentre nelle regioni del Centro-Sud si sono registrate temperature primaverili (nel primo pomeriggio 16 gradi a Firenze, 17 a Roma, addirittura 22 a Palermo e 23 a Messina).

Il Natale sarà piovoso, ma meno freddo, dicono gli esperti meteo. Venti da Sud porteranno temperature più tiepide, ma anche una nuova ed intensa perturbazione dalla Spagna.

Allerta meteo del Dipartimento della Protezione Civile: per la giornata di giovedì gli esperti prevedono infatti «precipitazioni diffuse e persistenti» sul Centro-Nord fino alla Toscana e venti forti sul resto dell’Italia, con mareggiate lungo le coste, che interesseranno il Paese già a partire dalla serata di mercoledì. Le piogge saranno particolarmente intense sulle zone dell’Appennino settentrionale, sui settori alpini e prealpini orientali.

Preoccupa il livello dei fiumi del Centro-Nord Italia, che nelle prossime ore potrebbe alzarsi in conseguenza delle abbondanti piogge previste e dello scioglimento della neve dovuto al rialzarsi delle temperature. Le avvisaglie si sono già avute sull’Appennino tosco-emiliano, dove si sono registrate delle piene, e nel levante Ligure, dove nelle ultime 12 ore sono caduti 180 millimetri di pioggia.

La giornata di giovedì 24, e in misura minore anche il giorno di Natale, saranno caratterizzati da temporali intensi su Liguria, Emilia, Toscana, Veneto e Friuli. Il livello dei fiumi dunque salirà anche per l’effetto dello scioglimento della neve caduta abbondantemente in questi giorni. In particolare, sono previste situazioni di criticità per il fiume Magra, in provincia di La Spezia, per i corsi d’acqua sull’Appennino emiliano e per quelli delle Prealpi venete, in particolare il Tagliamento.

Le temperature che salgono hanno fatto aumentare sull’intero arco alpino il rischio di valanghe. A chiunque abbia in programma gite ed escursioni in quota, il Dipartimento raccomanda la massima prudenza e di consultare i bollettini della neve prima di partire. Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in stretto contatto con le Prefetture, le Regioni e le strutture locali di protezione civile.