Maltempo, allerta meteo si sposta su Veneto, Friuli, Lazio, Toscana e Campania

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 novembre 2014 21:06 | Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2014 21:06
Maltempo, allerta meteo si sposta su Veneto, Friuli, Lazio, Toscana e Campania

Foto Ansa

ROMA – La pioggia dal nord si sposta domenica 16 novembre verso il centro e il nord est. La perturbazione che il 15 novembre ha mandato sott’acqua buona parte del nord ovest, da Genova alluvionata a Milano allagata, si sta spostando su Toscana, Lazio, Veneto, Friuli e Campania.

Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo e valutato una criticità rossa – il livello più alto – per rischio idraulico su tutta la pianura padana e per rischio idrogeologico sul levante ligure e sulla Lombardia nord occidentale.

La perturbazione atlantica, dice il Dipartimento, rimarrà attiva anche nella giornata di domenica, con fenomeni sul nord-est e sulle regioni occidentali. Sull’Italia è previsto inoltre un rinforzo dei venti. La nuova allerta, che integra ed estende quella diffusa ieri, prevede a partire dalla serata di oggi venti forti con raffiche di burrasca sulle Marche e piogge anche localmente molto intense su Puglia e Basilicata.

Dalle prime ore del 16 novembre i temporali, che potranno essere accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento, interesseranno prima la Sardegna e successivamente Toscana, Lazio, Umbria, parte di Abruzzo e Molise, Campania. E’ previsto inoltre il persistere delle precipitazioni su Veneto e Friuli.

Viste le condizioni del territorio, il Dipartimento ha valutato una criticità rossa per rischio idraulico su tutta la pianura padana, dai settori lombardi a quelli emiliani e di Rovigo, mentre la criticità resta rossa, ma per rischio idrogeologico localizzato sulla Liguria di Levante e sui settori nordoccidentali lombardi.

È stata valutata criticità arancione per rischio idrogeologico sui restanti settori della Lombardia e dell’Emilia, sul Veneto settentrionale e sul Friuli Venezia Giulia, nonché su Sardegna, Umbria, Lazio e settori costieri della Campania.