Maltempo, allerta in 11 Regioni: due morti. Crolla tratto Cassia, a Venezia l’acqua torna a salire

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Dicembre 2019 10:32 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2019 19:18
Maltempo, allerta in 11 Regioni. Un morto in Friuli, onde di 7 metri in Liguria, crolla tratto Cassia

Crollato, a causa del maltempo, un tratto della statale 2 Cassia tra Abbadia San Salvatore e Radicofani, in provincia di Siena (foto ANSA)

ROMA – Piogge, temporali, venti di burrasca e un morto in Friuli. E’ di nuovo allarme maltempo in Italia, con la Protezione Civile che ha diramato l’allerta arancione in ben 11 regioni. La perturbazione di origine atlantica che sta interessando il nord ovest farà sentire i suoi effetti nelle prossime ore anche sul resto del paese e in particolare sui settori tirrenici centro meridionali.

Maltempo, sondano fiumi in Irpinia e nel Sannio

Il fiume Isclero esondato in due punti e Cervinara rischia di rimanere isolata in più zone, anche per la chiusura di tutti i ponti che lo attraversano. Il maltempo di queste ore ha provocato l’esondazione nei pressi di ponte Mainolfi e di ponte Cardito, dove una famiglia è stata tratta in salvo da una squadra anfibia arrivata da Napoli. Padre, madre e due figli non riuscivano a lasciare la casa, circondata da acqua e fango. Un’altra famiglia è stata evacuata e per altre tre il comune di Cervinara ha disposto l’evacuazione, senza però che gli occupanti delle abitazioni a rischio siano disposti a lasciare le rispettive case. Nei pressi del vallone San Gennaro, il Genio Civile ha disposto un mezzo meccanico con una squadra di tecnici che dovrà sorvegliare per tutta la notte l’area dove uno smottamento minaccia alcune abitazioni. Altre squadre di volontari della protezione civile sono state inviate a presidiare tutti i ponti del fiume Isclero che non potranno essere attraversati, né a piedi né in auto. Sempre in Valle Caudina è franata la strada che collega Cervinara a Montesarchio e un’altra frana impedisce i collegamenti con Pannarano. Protezione civile allertata anche a Benevento dove vengono tenuti sotto stretta osservazione i fiumi Sabato e Calore, che attraversano il centro cittadino e che già nel 2015, con l’alluvione che causò danni enormi nella parte bassa del capoluogo sannita, sono in piena e minacciano di esondare. In provincia di Avellino, a Forino si registrano i problemi maggiori, con una frana che ha invaso un’abitazione in costruzione. La frazione Celzi è allagata e si sta preparando l’evacuazione per alcune famiglie. Un fiume di fango ricopre le strade. Sul posto stanno lavorando i vigili del fuoco del comando provinciale di Avellino e la protezione civile regionale. Distrutti noccioleti e vigneti e molte abitazioni sono già allagate. Si teme per le prossime ore, per la notte che verrà quando è prevista ancora pioggia forte.

Valanga su strada Passo Valparola travolge auto, illesi passeggeri

Una valanga si è staccata in serata sul Passo Valparola, scendendo fin sulla strada tra Livinallongo e Cortina, e investendo alcune auto di passaggio. Sono tutte illese le persone che si trovavano nelle auto. Lo hanno riferito i Carabinieri di Cortina, che stanno operando nella zona assieme agli uomini del Soccorso Alpino. Sulla strada stava transitando anche un pullman. I mezzi non sarebbero stati colpiti in pieno dalla slavina, e tutti gli occupanti hanno potuto uscire da soli dalle auto, mettendosi in sicurezza.

Motociclista cade in fiume Santerno, nel Mugello: trovato morto

E’ stato trovato morto l’uomo finito con una moto nel fiume Santerno, nei pressi del ponte di Cornacchiaia, nel comune di Firenzuola, in provincia di Firenze.  Il fiume, fra l’altro, in queste ore si è molto ingrossato per le incessanti piogge che si stanno abbattendo sulla zona. Il motociclista, è stato avvistato sotto un cavalcavia della linea ferroviaria dell’alta velocità da alcuni volontari che partecipavano alle ricerche a circa 8 km dal punto in cui era caduto con la moto. L’uomo è stato recuperato dal nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco di Firenze ed è stato trasportato fuori per poi essere affidato al personale sanitario del 118. Il medico ne ha constatato il decesso. Sono in corso le indagini per accertare la dinamica dell’accaduto. Alle ricerche hanno partecipato i vigili del fuoco del comando di Firenze e del distaccamento di Borgo San Lorenzo, con il personale del nucleo sommozzatori di Firenze e l’elicottero Drago del nucleo di Arezzo.

Maltempo, sulla Sardegna attese raffiche vento a 130 km/h

Raffiche di maestrale con punte sino 130 chilometri orari attese in Sardegna per domani dove il vento soffierà in media sui 75 km/h, ma che in alcuni punti raggiungerà un’intensità più elevata. Secondo il servizio meteo dell’Aeronautica militare di Decimomannu, “sono previsti 35-40 nodi con qualche rinforzo fino a 70 nodi di punta”. In particolare le giornate più critiche saranno quella di domani, domenica 22 dicembre, e lunedì 23 dicembre, “a causa di una depressione che si sposta dalla Penisola Iberica verso la Sardegna, in una situazione instabile”. Le condizioni meteo dovrebbero migliorare per Natale, mentre un ulteriore peggioramento è previsto per l’ultimo fine settimana del 2019.

Frane e torrenti gonfi in Campania, famiglie evacuate

Il maltempo in Campania sta determinando situazioni critiche in diverse zone del territorio. La Protezione civile della Regione Campania sta coordinando le attività inviando tecnici e volontari nelle numerose aree interessate da fenomeni di dissesto idrogeologico. Criticità interessano particolarmente la Costiera Amalfitana. Una frana ha provocato disagi in via della Repubblica, in corrispondenza del costone al di sotto del comune di Ravello; al momento, non vengono segnalati feriti o danni, ma i vigili del fuoco stanno provvedendo a fare evacuare i cittadini della zona. A Scala e Atrani si monitorano costantemente le condizioni del torrente Dragone, e il sindaco, Luciano De Rosa, ha firmato un’ordinanza per invitare i cittadini a non sostare nei piani bassi degli edifici, liberando via dei Dogi in via precauzionale.

A Minori, Amalfi, Cetara dove la situazione è critica per una esondazione che sta interessando il centro cittadino. In prefettura a Salerno è stato attivato il Centro coordinamento soccorsi al quale prenderà parte anche il vicepresidente della Giunta regionale, Fulvio Bonavitacola insieme alla Protezione civile della Regione Campania. I collegamenti con la Costiera sono già compromessi dalla frana della settimana scorsa a Maiori. Chiusa l’autostrada A3 all’uscita Caianello. A Visciano, in provincia di Napoli, per la rottura degli argini di un alveo, si sono determinate esondazioni che hanno reso necessario far evacuare alcune famiglie. A Forino nuovamente allagata la frazione Celzi, dove squadre di protezione civile stanno provvedendo all’allontamento della popolazione dalle zone a rischio. In valle Caudina sono in atto interventi da parte della Sma Campania coordinati dalla protezione civile regionale. Criticità sono segnalate anche a Roccabascerana, Serino, Cervinara. Varie frane stanno interessando i comuni del casertano di Rocca D’Evandro, Roccamonfina e Teano. In provincia di Napoli oltre agli interventi in atto da questa mattina a Castellammare, Giugliano e Lago Patria, altri allagamenti si registrano nel comune di Poggiomarino.

Frane e smottamenti si registrano soprattutto tra Ravello, Scala, Pontone, Maiori e Minori, nel Salernitano, e i carabinieri invitano a non uscire se non strettamente necessario. A Pontecagnano, straripato il fiume Picentino. A Montecorvino Rovella, chiuse al traffico la strada provinciale 28/b nel tratto Torello/Rovella per frana e le strade comunali nella frazione San Vito località Le Caterine nei pressi del torrente Lama (via Pescara e via Perugia). La cittadinanza è invitata ad allontanarsi da ogni corso d‘acqua ed a limitare al massimo gli spostamenti. A Scala, in zona Lama di Priso, strada chiusa al traffico veicolare e pedonale. A Pontone, strada parzialmente percorribile solo in caso di stretta necessità, e dal Comune invitano a non uscire di casa e a non utilizzare mezzi di trasporto. Grosso smottamento in località Torella. A Battipaglia la Protezione civile è al lavoro per il livello di guardia raggiunto dal fiume Tusciano, già straripato su alcuni punti; via Clarizia chiusa al transito sia pedonale che veicolare. A Ravello un nuovo smottamento si registra in prossimità della Galleria Nuova (versante Scala) lungo il tratto di strada che conduce al bivio Ravello-Scala. I mezzi sono nuovamente al lavoro. A Sapri gli eventi in programma stasera presso l’auditorium comunale e la Casa del Buon Pastore sono annullati.

Liguria, onde di 7 metri

La situazione è particolarmente critica in Liguria, con frane, alberi crollati e torrenti esondati. L’ondata di maltempo, nelle ultime ore si è abbattuta sull’estremo ponente della Liguria, con particolare intensità nella zona di Sanremo. È in corso un deciso aumento del moto ondoso nel Mar Ligure: la boa di Ventimiglia ha registrato 4 metri di onda significativa e circa 7 metri di onda massima. Continuano a soffiare venti meridionali di burrasca forte con raffiche che superano i 120 chilometri all’ora, con punto fino a 145 chilometri a Fontana Fresca. Sulle zona costiere le raffiche hanno raggiunto gli 80-100 chilometri all’ora. Arpal ha prolungato l’allerta meteo per quanto riguarda i bacini grandi della zona del Levante, arancione dalle 24 e fino alle 8 di oggi e, a seguire, gialla fino alle 12. Non cambia la scansione oraria per le altre zone e per i bacini piccoli e medi sempre a levante.

Piogge deboli e diffuse sulla regione che, passata la fase più intensa della perturbazione che ieri ha fatto scattare l’allerta meteo rossa, fa i conti con precipitazioni residue, vento forte e mareggiate sulla costa. Dopo le cumulate elevate di ieri, a Ponente le criticità maggiori si sono registrate nell’imperiese, in particolare a Badalucco dove una 20ina di persone è ancora isolata a causa di una frana lungo il torrente Oxendina. A Levante invece resta in vigore l’allerta gialla, fino alle 11 di oggi. “Nelle prime ore della notte – spiega Arpal, facendo il punto questa mattina sulla situazione meteo dalla sua pagina Facebook – si è assistito a una pausa precipitativa con al più deboli piogge sparse sull’estremo Levante; nelle ultime tre ore tuttavia sull’intero territorio regionale sono riprese piogge diffuse d’intensità debole sul Centro-Ponente, inizialmente debole, nell’ultima ora moderata anche a carattere di rovescio sul Levante, dove le cumulate nelle ultime 12 ore hanno raggiunto valori elevati”.

Un morto in Friuli

Un uomo è morto tra Zoppola e Cordenons, in provincia di Pordenone, trascinato dalla furia di un torrente. La vittima stava percorrendo in auto una strada chiusa per allerta meteo. Nonostante il divieto, ha deciso comunque di proseguire e di guadare il torrente, finendo travolto dalla corrente.

Acqua alta a Venezia

Torna l’incubo acqua alta a Venezia con un picco di 120 centimetri registrato sabato mattina. Il livello è inferiore rispetto alle previsioni stimate ieri di 130 centimetri. Si tratta comunque di una marea molto sostenuta, codice arancio, che ha interessato tra il 37% e il 46% del suolo del centro storico lagunare a cominciare da Piazza San Marco. Il fenomeno si ripresenterà domani, domenica 22 dicembre, secondo il Centro maree del Comune di Venezia, quando è previsto un picco massimo di 135 centimetri alle 7.35.

L’acqua alta di oggi a Venezia ha provocato, come sempre quando vengono superati i 70 centimetri, l’allagamento del nartece (l’ingresso) della Basilica di San Marco. In questo istante la marea sta facendo registrare 98 cm di altezza sul medio mare. Il resto della Basilica è all’asciutto.

Marche, due donne ferite

Due donne sono rimaste ferite quando un grosso pino, schiantato dal vento, è caduto sulla loro auto. E’ successo a Urbania, in provincia di Pesaro e Urbino. Sul luogo i Vigili del fuoco e il 118. Forti raffiche di vento, con rami e piante cadute sono state segnalate in altre località delle Marche.

Emilia Romagna, forti raffiche di vento

È stato il vento a creare disagi e qualche danno in Romagna la scorsa notte. Le raffiche più forti, pari a 100 km/h, si sono registrate nel Ravennate, in particolare nell’entroterra, dove sono crollati alcuni alberi mentre sulla costa sono state più lievi. In provincia di Forlì-Cesena il vento ha avuto una forza massima di 70 km/h e anche qui ci sono state diverse segnalazioni ai Vigili del Fuoco per rami caduti o spezzati e insegne pericolanti. Anche nel Riminese nottata di lavoro per i pompieri che sono intervenuti in varie zone per le stesse problematiche.

Nella comunità di San Patrignano, sulle colline dell’entroterra, il vento ha sradicato alcuni pannelli fotovoltaici sul tetto di una struttura. La strada consolare da Rimini alla Repubblica di San Marino è rimasta chiusa per alcune ore a causa di un albero caduto su un’auto. Il guidatore è rimasto illeso.

Toscana, crolla un pezzo della Cassia

Crollato, a causa del maltempo, un tratto della statale 2 Cassia tra Abbadia San Salvatore e Radicofani, in provincia di Siena: nessuno automobilista è rimasto coinvolto. “La strada è interrotta e anche le strade provinciali intorno versano in condizioni di difficoltà – dice il governatore Enrico Rossi che su Fb ha postato anche le foto del crollo – Oggi stesso ho deciso di proclamare lo stato d’emergenza e lunedì faremo un summit con Anas, Provincia e Comuni, e dipartimenti regionali. Faremo tutto il possibile per risolvere il problema e ridurre i disagi”.

In una nota Anas aggiunge che a seguito della “provvisoria” chiusura della statale in entrambe le direzioni “dal km 144,800 al km 152,500 a Radicofani (Siena) a causa di una frana”, il traffico è deviato sulla strada provinciale 321 in direzione Celle sul rigo, in direzione Radicofani sulla strada provinciale 478 e sulla strada provinciale 24. Il personale di Anas e delle forze dell’ordine è presente sul posto per la gestione della viabilità e il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile”.

“Possiamo dire che fortunatamente il tratto della carreggiata interessato dal crollo era già chiuso per lavori con senso unico alternato e quindi non ci risultano persone coinvolte nella frana”. Lo ha detto Francesco Fabbrizzi, sindaco di Radicofani, che si è recato immediatamente sul posto dopo il cedimento di un tratto della Cassia.

“Il crollo – spiega Fabbrizzi – è avvenuto questa mattina intorno alle 8.30, all’altezza della zona industriale della Val di Paglia. A causa delle intense piogge che dalla giornata di ieri si sono abbattute sul nostro territorio, l’intera carreggiata ha ceduto per il rigonfiamento del fiume Paglia che proprio in quel tratto è esondato. Sono in contatto con il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi – ha concluso Fabbrizzi – e ci auguriamo che si possa dare quanto prima una risposta a questo ennesimo isolamento per questa parte di Toscana”. Sul posto è atteso anche il presidente della provincia di Siena Silvio Franceschelli.

Frana nel Casertano: salvi due occupanti auto

Una frana è caduta sulla strada provinciale 328, nel comune di Rocca d’Evandro, nell’Alto-Casertano, e alcuni detriti sono finiti su un’auto in transito. All’interno vi erano due persone che sono riuscite a mettersi in salvo uscendo da sole dalla vettura. La strada – rendono noto i vigili del fuoco di Caserta, intervenuti sul posto – presenta altre zone critiche, ed è stata chiusa al transito per le necessarie verifiche. 

Allumiere, cade albero su casa: salvata una donna

Paura alle 9.30 di questa mattina in via Mario Fontana, ad Allumiere, comune nei pressi della Capitale, dove un grosso albero è caduto su un’abitazione. All’interno della casa era presente la proprietaria, ma fortunatamente è rimasta illesa ed è stata salvata dall’intervento dei vigili del fuoco. Danni invece sono stati riscontrati al tetto della struttura. Sul posto i vigili del fuoco di Civitavecchia che, dopo aver rimosso l’albero, hanno messo in sicurezza l’area. 

Allerta in 11 Regioni

L’avviso della Protezione Civile prevede dalla sera di ieri, venerdì 20 dicembre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Umbria e Lazio, in estensione, dalle prime ore di oggi, sabato 21 dicembre, ad Abruzzo e Molise – specie sui relativi settori occidentali – e sulla Campania. Previste, inoltre, dal mattino di sabato precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Basilicata e Calabria centro-settentrionale, specie sui relativi settori tirrenici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Attesi venti forti o di burrasca sud-occidentali, con raffiche di burrasca forte o tempesta, su Campania, Basilicata e Puglia, specie lungo i settori costieri e montuosi. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per il 21 dicembre, allerta arancione in Campania e su settori di Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Umbria, Molise, Basilicata e Sardegna.

Valutata allerta gialla su parte di Piemonte, Veneto, Abruzzo, Marche, Basilicata e Calabria e sui bacini rimanenti di Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Sardegna e Molise.

Fonti: Ansa, AGI.