Maltempo, allerta rossa in Sicilia per venerdì 25 ottobre: temporali e rovesci nel sud-est

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Ottobre 2019 18:15 | Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2019 18:15
Maltempo, allerta rossa in Sicilia per venerdì 25 ottobre: temporali e rovesci nel sud-est

Una giornata di maltempo (foto ANSA)

ROMA – La depressione centrata tra Spagna e Algeria, che ha determinato un significativo peggioramento sulle regioni occidentali, tende lentamente a progredire verso sud-est, interessando anche Campania e la Sicilia, con precipitazioni anche persistenti e a carattere temporalesco sull’isola, in estensione alla Calabria nella giornata di domani venerdì 25 ottobre.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso ieri. L’avviso prevede, dalla serata di oggi, giovedì 24 ottobre, precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, anche di forte intensità, sui settori costieri della Campania.

Inoltre, dalla tarda mattinata di domani, venerdì 25 ottobre, si prevede il persistere delle precipitazioni, a carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia, in successiva estensione alla Calabria. Sui settori centro–orientali della Sicilia la fenomenologia potrà localmente assumere carattere di persistenza. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Localmente le cumulate di precipitazione potranno risultare abbondanti.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, 25 ottobre, allerta rossa su gran parte della Sicilia. Valutata, inoltre, allerta arancione su ampi settori del Lazio e su parte della Lombardia. Infine, è stata valutata allerta gialla su gran parte di Calabria, Liguria, Piemonte Campania e Umbria, sulle isole della Toscana e sul restante territorio di Sicilia, Lazio e Lombardia. 

Fonte: AGI