Maltempo Campania, allerta arancione: a Napoli chiusi parchi, scuole e cimiteri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Ottobre 2020 16:34 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2020 16:34
Maltempo Campania, allerta arancione: a Napoli chiusi parchi, scuole cimiteri

Maltempo Campania, allerta arancione: a Napoli chiusi parchi, scuole e cimiteri (foto Ansa)

Allerta meteo in Campania, bollino arancione: a Napoli restano chiusi parchi, cimiteri e scuole.

Allerta meteo in Campania, bollino arancione con parchi, cimiteri e scuole che restano chiusi.

Scuole, parchi, impianti sportivi e cimiteri chiusi domani a Napoli dopo l’allerta meteo arancione della protezione civile regionale a partire dalle 18 di oggi e per le prossime 24 ore.

Lo ha deciso il Comune, a seguito dell’avviso meteo della Protezione civile regionale “non comunicato ufficialmente e tempestivamente alla Protezione civile comunale”, si legge in una nota di palazzo san Giacomo.

    Già a partire dalle ore 18 di oggi mercoledì 14 ottobre saranno chiusi i parchi cittadini, compreso l’impianto sportivo del Virgiliano.

La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di livello Arancione valevole a partire dalle 18 di oggi fino alle 18 di domani giovedì 15 ottobre.

    Si prevedono su tutte le zone, ad esclusione della 4 e della 7 (Alta Irpinia, Sannio e Tanagro dove la criticità idrogeologica sarà localizzata e quindi di colore Giallo), “precipitazioni diffuse, a carattere di rovescio e temporale, localmente di forte intensità. Venti da Sud-Sud-Ovest forti con raffiche. Mare agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte”.

Una condizione meteo che, si sottolinea in una nota, darà luogo a scenari di effetto al suolo di dissesto idrogeologico diffuso con possibili frane, caduta massi, allagamenti in particolare nelle aree già fragili, o interessate da incendi boschivi o dalle ultime precipitazioni.

    Nell’avviso si evidenziano, tra l’altro: instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno. (fonte ANSA).