Cronaca Italia

Maltempo caos: Veneto, neve e esercito. Roma, allerta Tevere. Pioggia al Sud

Maltempo caos: Veneto, neve e esercito. Roma, allerta Tevere. Pioggia al Sud

La piena del Tevere a Roma (foto Ansa)

ROMA – Il maltempo flagella l’Italia: neve al Nord, pericolo esondazioni a Roma, pioggia crescente al centro-sud. La situazione peggiore è in Veneto dove è intervenuto l’esercito per spazzare la neve. E dove la tratta ferroviaria che collega Italia e Austria è stata sospesa nel pomeriggio dell’1 febbraio. A Roma è allerta Tevere: il fiume ha esondato già in alcune zone della città (allagati campi sportivi a Ponte Marconi e tanti allagamenti a Roma Nord). La piena è prevista comunque in serata.

Roma: allerta Tevere

A partire dalle 22 dell’1 febbraio, e fino al pomeriggio del 2, ci sarà la piena controllata del Tevere nel tratto urbano della città di Roma. Lo comunica la Protezione Civile capitolina specificando che è stato già emesso un avviso ai concessionari di attività nel tratto tra Castel Giubileo e la foce del fiume. Questa mattina è stata infatti aperta la diga di Corbara, vicino ad Orvieto, in seguito al raggiungimento del livello massimo di acqua nel bacino.

Treni bloccati tra Italia e Austria

Il maltempo ha mandato in tilt il traffico ferroviario nel Triveneto, non solo sulla linea Venezia-Trieste, con numerose interruzioni e modifiche al programma di circolazione dei treni. Lo rende noto Trenitalia, segnalando anche l’interruzione momentanea, sempre per neve e pioggia, dei collegamenti tra Italia, Austria e Slovenia. La linea Venezia-Trieste è sospesa fra San Stino di Livenza e Portogruaro per l’esondazione del fiume Reghena (non il Longon come riferito in un primo tempo). Per garantire il trasporto Rfi ha dirottato i convogli via Udine-Treviso e istituito bus sostitutivi fra Portogruaro e San Donà di Piave Stop per neve invece alla linea Udine-Tarvisio, fra Carnia e Tarvisio; anche qui sono stati attivati un servizi sostitutivi con autobus. Per quanto riguarda la linea Treviso-Portogruaro la circolazione è sospesa fra Motta di Livenza e Portogruaro, sempre per l’esondazione del fiume Reghena; anche in questo caso sono state istituite delle linee di autobus. Tra pianura e montagna la linea Padova-Calalzo è sospesa fra Ponte nelle Alpi e Calalzo, per alberi caduti sui binari.

Esercito in Veneto

L’Esercito sta intervenendo in Veneto con soldati e mezzi speciali per concorrere a rimuovere la neve dalle strade e ripristinare almeno la viabilità principale. Attualmente i centri dove l’esercito è più impiegato sono Vensa di Cadore, Vodo di Cadore, San Vito di Cadore, Cencenighe di Cadore e Santo Stefano di Cadore. In particolare in questo momento stanno operando 78 unità, 4 mezzi BV206, veicoli cingolati speciali piccoli e nati per operare in climi estremi, 5 pale gommate ed altri mezzi speciali.

Centro-sud

Il maltempo che sta interessando diverse zone dell’Italia continuerà a persistere sulle nostre regioni, con precipitazioni insistenti sulle regioni meridionali mentre una nuova perturbazione, in arrivo dall’Atlantico, porterà instabilità su buona parte del centro. Lo rende noto la Protezione civile.

Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento, d’intesa con le Regioni coinvolte, ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi. L’avviso prevede il persistere delle precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, nonché su Campania, Lazio, Umbria e settori occidentali di Abruzzo e Molise.

I fenomeni saranno accompagnati da attività elettrica e forti raffiche di vento. Inoltre, da domani mattina si prevede venti di burrasca, con rinforzo fino a burrasca forte, da ovest su Sardegna in estensione alla Sicilia, e possibili mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base delle previsioni, è stata valutata una criticità rossa per rischio idraulico e idrogeologico per tutta la Sicilia, per buona parte della Basilicata e della Calabria e per la zona del tarantino, oltre che per le pianure emiliane, per il Friuli Venezia Giulia e per buona parte del Veneto.

Bergamo: chiuse tre provinciali

La Provincia di Bergamo ha deciso di chiudere tre strade per rischio valanghe, viste le copiose precipitazioni nevose delle ultime ore e le previsioni di altrettante consistenti precipitazioni. Le strade oggetto del provvedimento, che è a scopo precauzionale, sono la provinciale 49 a Valbondione, la provinciale 61 a Vilminore di Scalve e l’ex statale 294 a Schilpario e Vilminore di Scalve.

Ciociaria: Liri straripato

Il fiume Liri ha rotto gli argini anche a Ceprano, in provincia di Frosinone. L’esondazione si è verificata in località Rio, dove l’acqua ha causato l’allagamento dell’area circostante con disagi e danni. Nella zona dove il fiume è esondato, l’acqua ha raggiunto parecchi centimetri di altezza creando una situazione difficile. Il fiume Liri, che con le ultime precipitazioni ha raggiunto il massimo livello, era già straripato nelle campagne di Sora.

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