Maltempo da nord a sud: bomba d’acqua a Roma, fiumi monitorati in Friuli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 novembre 2014 9:33 | Ultimo aggiornamento: 6 novembre 2014 14:52
Maltempo da nord a sud: bomba d'acqua a Roma, fiumi monitorati in Friuli

Maltempo da nord a sud: bomba d’acqua a Roma, fiumi monitorati in Friuli

ROMA – Allerta meteo da codice rosso a Roma, che la mattina del 6 novembre si è svegliata sotto una bomba d’acqua. In Friuli i fiumi sono sorvegliati speciali, soprattutto dopo i danni causati dal maltempo mercoledì 5 settembre a Carrara, dove il fiume Carrione è esondato.

La Protezione civile resta in allerta per tutte le regioni su cui si sta abbattendo l’ondata di maltempo, che al confine con la Svizzera ha causato due morti per una frana in Canton Ticino: una donna di 31 anni e la figlioletta di 3 sono morte per una frana che ha travolto la loro casa.

Allerta da codice rosso nel Lazio fino alla mezzanotte.

Resta in codice rosso la criticità meteo per il Lazio fino alle 24 del 6 novembre. La tendenza per la giornata del 7 novembre è invece un declassamento a codice arancione su tutto il territorio, con l’eccezione dei bacini costieri sud e del bacino del Liri (sostanzialmente i territori di Latina e Frosinone).

Enna, scuole chiuse dal  all’8 novembre.

Scuole chiuse dal pomeriggio del 6 novembre  fino a sabato 8 per l’allarme maltempo nella provincia di Enna: i sindaci di Enna, Calascibetta, (solo per il plesso Umberto I) Pietraperzia (solo per domani 7 novembre ) Aidone, Assoro, Leonforte, Nicosia e Valguarnera hanno emesse ordinanza per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.

L’allarme maltempo dovrebbe cessare stasera ma su questi comuni incombe il codice rosso per rischio idrologico, e codice giallo per rischio idraulico. Predisposti, da parte dell’ufficio di Protezione Civile della Provincia, la sistemazione dei cancelli in corrispondenza della strada provinciale 1, Sp 2, Sp 51 ed Sp 81 tutte arterie di accesso al capoluogo.

Lipari, scuole chiuse il 7 novembre.

Scuole il 7 novembre a Lipari, isola delle Eolie, a causa del maltempo. Marco Giorgianni, il sindaco, ha dichiarato:

“Si informa la cittadinanza che è stata disposta la chiusura, a decorrere dal pomeriggio di oggi 6 novembre 2014 e sino al 7 novembre 2014 compreso, delle scuole di ogni ordine e grado del Comune di Lipari. La decisione è stata presa in via cautelativa in ordine agli avvisi di condizioni meteorologiche avverse ricevute dalla Protezione Civile e si raccomanda di adottare comportamenti prudenziali al fine della salvaguardia della pubblica e privata incolumità”.

Liguria prolunga allerta 1 fino alle 18 del 6 novembre.

La Protezione Civile della Liguria ha prolungato lo stato di Allerta 1 fino alle 18 del 6 novembre nei bacini Padani di ponente che comprendono le Valli Bormida, Orba e Stura e nei bacini padani di Levante compresi i capoluoghi Genova e Savona, nel Tigullio e tutto il Levante Ligure fino alla Spezia.

Permane l’Allerta 2 fino alle 15 sui bacini marittimi di Levante. Su tutto il territorio regionale permane per tutta la giornata alta probabilità di temporali forti.

Frosinone, 17 famiglie sgomberate per rischio frana ed esondazione del fiume Cosa.

Diciassette famiglie, per un totale di 40-50 persone, sono state sgomberate a titolo precauzionale da tre zone di Frosinone per il rischio di frana e per la possibile esondazione del fiume Cosa. Agli sfollati è stato dato ricovero in un albergo, sempre a Frosinone.

Roma, moto d’acqua per la Protezione civile.

Cresce l’attesa nel quadrante sud di Roma per la prevista allerta meteo. In uno dei punti raccolta della Protezione Civile nel quartiere dell’Infernetto, uno dei più colpiti durante l’alluvione del 2011, sono arrivati anche i sommozzatori del Nucleo di Santa Marinella. Tra i mezzi di soccorso c’è anche una moto d’acqua che al momento staziona nella piazzola accanto a camioncini e pick-up della Protezione Civile.

E intanto si attende il picco di pioggia, oltre ai 25 mm caduti questa mattina in medi con picchi di 40 mm, spiega il Comune:

“Dalle 7 di stamane è caduta una media di oltre 25 millimetri di pioggia con picchi di 40. Si sono quindi verificati alcuni disagi sulle strade. Aver chiuso le scuole è stato un intervento opportuno perché il picco maggiore lo abbiamo avuto proprio negli orari di ingresso a scuola. Soprattutto avere meno traffico sulle strade ha permesso ai nostri mezzi come a quelli dei vigili del fuoco e dei vigili urbani, di muoversi molto più velocemente nelle zone dove erano necessari interventi”.

Carrara, torna elettricità dopo l’alluvione.

E’ tornata l’ elettricità in tutta la zona di Marina di Carrara, rimasta allagata per l’esondazione del torrente Carrione. L’Enel informa che rimangono solo tre cabine secondarie prive di energia elettrica in zone ancora completamente allagate. Le utenze senza energia sono ormai poche e distribuite a macchia di leopardo perché in molte circostanze Enel ha effettuato bypass da altre linee.

La situazione più critica rimane quella di Carrara, dove vaste zone della città sono ancora invase dalle acque. Qui sono al lavoro operano 10 pattuglie della Forestale e 10 automezzi impegnati a prestare soccorso ed assistenza alla popolazione e ad assicurare il coordinamento interforze attraverso le sale operative attivate dal Comune e dalla Prefettura. Nelle aree di montagna i Forestali hanno già avviato il censimento e il rilievo fotografico delle case e delle infrastrutture danneggiate dal maltempo.

Su tutto il territorio alluvionato continuano ad operare gli elicotteri, nonostante la pioggia e la nebbia, impegnati nell’assistenza alle popolazioni ed in particolare alle abitazioni rimaste isolate, e nella ricognizione del territorio. Il coordinamento di uomini e mezzi del Corpo Forestale dello Stato schierati sul territorio viene assicurato dalla Centrale Operativa Regionale di Firenze.

Roma, Metro A riaperta. Dalla notte almeno 80interventi.

A Roma tre delle quattro stazioni metro della linea A sono state riaperte, resta chiusa solo ‘Porta Furba’. Chiusa per maltempo la Panoramica, già colpita nell’ondata di maltempo dello scorso anno quando una parte della strada nella zona nord di Roma franò. Traffico interdetto in una parte di via dei Cerchi, vicino a Circo Massimo, e in un senso della Galleria Giovanni XIII. Il Comune spiega:

“Abbiamo fatto da stanotte oltre 80 interventi soprattutto per allagamenti. Non sono segnalati per ora dissesti stradali, ma qualche problema sul Gra e sull’ Appia”.

Catanzaro, scuole chiuse il 7 e 8 novembre.

Il sindaco Sergio Abramo, preso atto dell’avviso trasmesso dalla Prefettura, con il quale vengono preannunciate condizioni meteorologiche avverse nelle giornate di domani e dopodomani, ha disposto la chiusura di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado della città per il 7 e 8 novembre.    “Un provvedimento precauzionale – è scritto in una nota – a salvaguardia della salute e dell’incolumità degli alunni e di tutti i soggetti che operano nell’ambito scolastico al fine di evitare i potenziali rischi o pericoli derivanti dall’avversità meteorologica. L’amministrazione comunale, per quanto di propria competenza, sta mettendo in atto le misure e le azioni volte al contrasto dei possibili effetti che il maltempo potrebbe procurare”. (ANSA).</p>

“Roma, piogge più intense dalle 14 a notte fonda”.

“Per ora sono previsti fenomeni di intensità notevole per tutto il pomeriggio, a partire dalle 14, e poi nella notte. L’inizio della perturbazione è stato alle 7 e le zone maggiormente investite sono state quelle del quadrante est di Roma dove ci sono stati interventi. Le criticità maggiori su alcune fermate della metro, che si sta provando ad aprire”. Questo il comunica dell’assessore all’Ambiente Estella Marino alla sala COC della Protezione Civile di Roma.

Sestri Levante, frana interrompe strada: “Mai vista così grande”.

Una enorme frana ha mosso milioni di metri cubi di terra ed è caduta la mattina del 6 novembre lungo la strada che collega Riva Trigoso a Moneglia tra la seconda e terza galleria in località Pesce, a Sestri Levante in Liguria.

In pratica un intero costone di punta Baffe, di proprietà privata, si è staccato portando a mare scogli e terriccio a seguito delle violente piogge degli ultimi giorni. Per fortuna la frana è caduta mentre la strada era deserta. La provinciale è stata chiusa in entrambe le direzione e quindi Moneglia è raggiungibile o in autostrada, con uscita a Deiva Marina, oppure percorrendo la tortuosa strada del Bracco.

Sul posto i sindaci Valentina Ghio di Sestri Levante e Claudio Magro di Moneglia con tecnici e geologi:

“Mai vista una frana di queste dimensioni sul mare – hanno detto i due sindaci – ora si tratta di far scattare l’emergenza nella speranza che i tempi di riapertura della strada possano essere brevi per gli enormi disagi soprattutto dei pendolari diretti verso la Fincantieri e l’Arinox”.

Roma, auto bloccate in un sottopassaggio.

I vigili del fuoco al lavoro nel sottopassaggio di via Appia vicino ad Albano per soccorrere alcune auto bloccate a causa della pioggia. Gli automobilisti sono usciti dalle vetture rimaste bloccate in circa un metro d’acqua. Allagamenti anche nel sottopasso pedonale della stazione ferroviaria di Ciampino.

Calabria, disagi tra Locride e Aspromonte.

Pioggia battente e nebbia stanno caratterizzando il maltempo in Calabria. I maggiori disagi vengono segnalati nelle zone della Locride e dell’Aspromonte che già ieri erano state colpite da un violento temporale.

Nella zona dello Jonio reggino viene segnalato mare forte. Le fiumare Careri e Bonamico, nella locride, sono ingrossate e si teme, in caso di pioggia, che possano esondare. Nebbia fitta a Catanzaro e lungo la strada Jonio-Tirreno.

Trentino, frane e smottamenti: strade interrotte.

Smottamenti e frane sono state registrate in Trentino a causa del maltempo. In Valsugana e Primiero sono chiuse le provinciali della Val Noana per frana e caduta sassi e la n. 115 tra gli abitati di Sagron e Mis per frana.

Chiusa per frana anche la provinciale 71 nei pressi di Segonzano. Smottamenti di piccola entità sono segnalati lungo la statale 612 tra Cembra e Lisignago. Nelle Giudicarie chiusa la provinciale 69 tra Storo e Baitoni per smottamenti in più punti.

Il limite delle nevicate rimane mediamente oltre i 2200 metri. Per il pomeriggio Meteotrentino prevede che le piogge dovrebbero subire una generale attenuazione.

Venezia, acqua alta a 103 centimetri.

E’ di 103 centimetri alle 9.50 il ‘picco’ di acqua alta registrato stamane a Venezia. Secondo quanto previsto dal Centro maree del Comune di Venezia la nuova massima ci sarà questa sera alle 22.35 con 110 centimetri. La situazione diventerà più difficile il : alle 10.10 è calcolata un innalzamento dell’acqua di 135 centimetri.

Roma, bomba d’acqua nel pomeriggio.

La bomba d’acqua su Roma potrebbe esserci “in tarda mattinata, primo pomeriggio”. La situazione meteorologica sul Lazio, stando alle previsioni, potrebbe peggiorare nel tardo pomeriggio per toccare il picco in serata e in nottata: intanto l’allerta rimane a livello ‘rosso’, spiega la Protezione civile.

In queste ore è in corso un monitoraggio costante del territorio. In mattinata è stato segnalato un intervento a Pomezia, in provincia di Roma, per l’allagamento di un sottopasso.

Vento di scirocco flagella le Eolie, partito un solo traghetto.

L’unico traghetto partitola mattina del 6 novembre è stato “l’Ulisse” della Ngi. A bordo 130 passeggeri e venti automezzi. La nave partita alle 6,30 ha raggiunto Vulcano, Lipari e proseguirà per Salina. Alle 12,30 ripartirà alla volta della città del Capo. Fermi tutti gli altri mezzi.

La nave dell’armatore Sergio La Cava la sera del 5 novembre era stato l’unico mezzo che da Milazzo aveva garantito i collegamenti con le Eolie e così come oggi ha raccolto il plauso dei tanti eoliani che avevano la necessità di partire o rientrare nelle proprie isole. Nella corsa delle 21 da Milazzo, a bordo vi erano 140 passeggeri. Nelle Eolie dunque continuano i disagi soprattutto nelle isole più piccole prive di collegamenti.

Roma, voli dirottati da Ciampino a Fiumicino.

Sei voli Ryanair previsti in arrivo all’aeroporto di Ciampino, colpito dal maltempo, sono stati fatti atterrare all’aeroporto di Fiumicino. I passeggeri, da Fiumicino, raggiungeranno Ciampino con una navetta messa a disposizione dalla compagnia aerea.

I voli, compresi nella fascia oraria tra le 7 e le 9, erano provenienti rispettivamente da Niederrhein, Siviglia, Madrid, Bari, Cagliari e Budapest.

Reggio Calabria, massima allerta per le prossime 36 ore.

Allerta meteo per le prossime 24-36 ore anche a Reggio Calabria, dove dal pomeriggio del 5 novembre si è riunito il Centro Coordinamento Soccorsi (Ccs) per esaminare la situazione della provincia.

Roma, allerta viola e metro chiuse.

Una vera e propria bomba d’acqua, dicono le previsioni,si sta abbattendo su Roma: 100 millimetri di pioggia previsti in poche ore. Un nono dei 900 mm di pioggia che cadono sulla città in un anno. Mauro Grassi, direttore della struttura di missioni contro il dissesto idrogeologico di Palazzo Chigi, ha spiegato a Radio 1:

“Roma è un’altra area dove devono essere fatti lavori strutturali; è allarme viola, cadrà una quantità notevole di acqua”.

I primi disagi iniziano per la circolazione nella Capitale con quattro stazioni della metro A che sono state chiuse per allagamento a Lucio Sestio, Colli Albani, Porta Furba e Giulio Agricola. A causa del maltempo è stato chiuso il sottovia di via Tiburtina e allagamenti sono stati registrati in via Prenestina, viale della Primavera e nel sottopasso della stazione Tiburtina. Sulla Casilina invece alcuni semafori in tilt. Rallentamenti sono stati registrati anche sul Grande Raccordo Anulare.

Friuli, fiumi sorvegliati speciali dopo alluvione a Carrara.

Fiumi sotto stretto controllo dalla notte scorsa in Friuli-Venezia Giulia, dove i principali corsi d’acqua hanno superato il livello di guardia a causa delle forti piogge protrattesi fino alle prime ore del mattino.

I fiumi attualmente sottoposti a stretto controllo sono in particolare l’Isonzo, che a Gradisca (Gorizia) ha superato gli otto metri, il Tagliamento, il Livenza e il Meduna che, alle porte di Pordenone, ha raggiunto 20,88 metri.

La Protezione civile ha attivato sul territorio 325 volontari di 71 Comuni per il monitoraggio del territorio e per interventi di ripristino o gestione viabilità in conseguenza ad allagamenti o piccoli smottamenti. In particolare, dalle ore 23 di ieri sera alle 2 della notte, l’area isontina (nei Comuni di Cormons, Farra d’Isonzo, Gorizia, Gradisca, Mossa, Ronchi dei Legionari, San Pier d’Isonzo, Staranzano), una parte dell’area udinese (Aquileia, Fiumicello, Ruda, San Giovanni al Natisone, Villa Vicentina) e il Comune di Brugnera nel Pordenonese sono stati interessati da intense precipitazioni che hanno comportato locali allagamenti e problematiche alle reti di drenaggio urbano.

Numerose strade sono state chiuse: la SR 251 a causa dell’esondazione del torrente Varma in comune di Barcis, il guado di Rauscedo sul fiume Meduna in comune di Vivaro e il guado di Murlis sul fiume Meduna. Segnalata caduta massi sulla SR 355 in comune di Comeglians. Chiuso, infine, il Passo Monte Croce Carnico SS52 bis, a causa di uno smottamento sul versante austriaco.

Canton Ticino, madre e figlia morte per una frana.

Una donna e la figlia di tre anni sono morte per una frana che ha travolto la loro casa in Ticino (Svizzera), a causa del maltempo. I corpi della donna di 31 anni e della figlia sono stati ritrovati alle 4.30 del 6 novembre.

La loro casa era stata travolta da una colata di fango e detriti del bosco a Bombinasco (Curio) la sera del 5 e le ricerche sono durate tutta la notte. La polizia ha comunicato di aver attivato una cellula di sostegno psicologico per i famigliari e per le persone vicine alla famiglia.