Maltempo, fiumi e laghi sono in piena. Nuove forti piogge: esonderanno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 novembre 2014 17:32 | Ultimo aggiornamento: 13 novembre 2014 17:32
Maltempo, fiumi e laghi sono in piena. Nuove forti piogge: esonderanno

Maltempo, fiumi e laghi sono in piena. Nuove forti piogge: esonderanno (foto LaPresse)

ROMA – I fiumi e i laghi sono in piena, gonfiati dalle piogge di questi ultimi giorni. E da venerdì, a cominciare dal Nord, torneranno nuove e forti piogge. Significa semplicemente che un po’ in tutto il nord ovest, ma anche sulla Pianura Padana, qua e là ma inevitabilmente, ci saranno esondazioni dei fiumi, ma anche degli specchi d’acqua.

La tregua di questi giorni, insomma, è destinata a finire già dalla serata di domani venerdì 14 aprile. E ancora una volta il maltempo arriverà da nord e il nord colpirà prima, soprattutto la parte tirrenica. Ovvero, ancora una volta Liguria e Piemonte, le terre che di alluvione hanno già pagato il dazio più pesante. Al Sud, invece,  il peggioramento sarà più graduale e meno intenso.

Le previsioni meteo dei prossimi giorni. “La perturbazione responsabile delle forti piogge dei giorni scorsi si sta indebolendo e allontanando verso i Balcani, favorendo un graduale miglioramento a partire da Ovest”, spiega Edoardo Ferrara del portale 3bmeteo.com, secondo il quale venerdì “ci sarà una generale tregua con tempo in gran parte asciutto. Il sole non splenderà tuttavia ovunque per l’insistenza di nubi medio-basse, in particolare al Nord e sulle adriatiche, mentre al Sud si potrà avere qualche occasionale residuo piovasco”.

La tregua, però, “sarà molto breve, perché sabato arriverà una nuova forte perturbazione atlantica” con ritorno del maltempo soprattutto al Centronord. Sarà dunque, spiegano gli esperti di ‘3bmeteo.com’, nuova allerta meteo in particolare sul Nordovest, dove il peggioramento si concretizzerà già venerdì sera e dove le forti piogge attese in aggiunta a quelle già molto abbondanti cadute nei giorni scorsi potrà dare luogo a criticità idrogeologiche. I fiumi, rilevano, sono infatti ancora in piena e il livello dei laghi particolarmente elevato, saranno quindi probabili nuove esondazioni.

Piogge e rovesci, sempre sabato, si intensificheranno anche sul Nordest ed in particolare a ridosso delle Prealpi. In generale su fascia prealpina, pedemontana, Friuli Venezia Giulia e Liguria sono previsti anche oltre 100-150mm di pioggia, che andando a sommarsi a quelli di giorni scorsi porteranno a degli accumuli mensili notevoli, fin oltre i 1000mm su alcune zone del Friuli, oltre 500-600mm su Liguria e Piemonte. Nevicate molto abbondanti interesseranno inoltre le Alpi mediamente oltre 1600-2000m ma anche più in basso sul comparto alpino occidentale, dove al di sopra dei 2000m si potrà accumulare oltre 1 metro di neve fresca.

Al Sud e sul medio versante adriatico il peggioramento sarà invece più graduale e meno intenso  con nubi in aumento e qualche pioggia essenzialmente da sabato sera”. Domenica, aggiunge il meteorologo, “avremo ancora della instabilità soprattutto al Nord e sulle tirreniche, con rovesci sparsi e anche qualche temporale, mentre sulle Alpi la quota neve andrà calando fin sotto i 1500m; ancora una volta più riparati i versanti adriatici e l’estremo Sud con spazio anche per delle belle schiarite. Attenzione al vento, che soffierà anche forte di Libeccio sulle tirreniche con mari molto mossi o agitati”.

E non finirà presto: arrivano altre tre perturbazioni. Secondo ‘3bmeteo.com’ “anche la prossima settimana si prospetta instabile a tratti perturbata per l’arrivo di altre perturbazioni atlantiche che porteranno piogge da Ovest verso Est ed ulteriori nevicate sulle Alpi fino alle quote medie, anche abbondanti”.

Milano allagata (foto Lapresse)