Maltempo, frane in Valcamonica e Valtellina: strade interrotte e case sgomberate

di Daniela Lauria
Pubblicato il 31 Luglio 2020 12:30 | Ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2020 14:33
Maltempo, frane in Valcamonica e Valtellina: strade interrotte e sgomberi

Maltempo, frane in Valcamonica e Valtellina: strade interrotte e case sgomberate (Foto Ansa)

Il maltempo fa danni tra la Val Camonica e la Valtellina. Frane e strade interrotte a causa dei forti rovesci.

Violenti nubifragi si sono abbattuti nella serata di giovedì 30 luglio tra la Val Camonica e la Valtellina. Frane e smottamenti hanno interessato diverse strade e lo sgombero di decine di famiglie.  

A Ponte di Legno, in Valcamonica, una bomba d’acqua ha fatto esondare il torrente Arcanello in due punti. Nella nota località della piana di Case di Viso e più a valle a Ponte dei buoi.

La situazione più critica alle baite di Case di Viso sommerse dalla pioggia e dal fango, oltre alla frazione di Pezzo rimasta senz’acqua a causa di un danneggiamento all’acquedotto comunale.

Gli abitanti delle case vicine al torrente sono state evacuate per precauzione. Intanto la strada per il passo Gavia resta ancora chiusa per una frana.

La pioggia ha causato una grossa frana, con 50/60 metri cubi di materiale caduti sulla Strada Provinciale 300. Le vie di comunicazione nella notte sono state interrotte.

Una ragazza è stata salvata dopo che si era trovata all’interno della sua auto circondata da acqua e fango.

Frane e sgomberi a Bormio e Livigno

Frane anche in Valtellina, a Bormio e Livigno. I Vigili del fuoco del distaccamento di Valdisotto con i colleghi volontari di Livigno (Sondrio), dalle 20 di giovedì 30 luglio, sono intervenuti per alcune frane

Si è trattato soprattutto di colate detritiche causate dai forti temporali serali. In particolare sono state interrotte la Strada Statale 38 dello Stelvio, dal chilometro 105 al 107 e la strada che da Livigno sale verso il passo della Forcola.

Interrotta anche la Strada provinciale 29 del Gavia che di fatto segna il confine tra le province di Brescia e Sondrio. 

Sul posto sono intervenuti anche i responsabili dei rispettivi Comuni che, in via precauzionale, hanno disposto lo sgombero di 43 persone in località Pini di Curvalta nel territorio comunale di Valdidentro e di 8 persone a Bormio nella zona della Val Campello.

“Il sopralluogo già in corso – ha spiegato l’assessore regionale all’Urbanistica e Protezione civile Pietro Foroni, – valuterà i danni e le modalità di pronto intervento per il ripristino della sicurezza del territorio e della popolazione”.

Regione Lombardia monitora con attenzione la situazione e le opere di somma urgenza che saranno finanziate integralmente per garantire il ritorno alla normalità in tempi brevi. (Fonte: Ansa).