Maltempo, freddo e neve al Sud. Da giovedì temperature su. Un morto a Brescia

Pubblicato il 10 Dicembre 2012 13:30 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2012 13:32
Maltempo, freddo e neve si spostano al Sud. Da giovedì temperature su. Un morto a Brescia

ROMA – Ancora una vittima del freddo polare che in questi giorni si sta abbattendo sulla penisola italiana. Inizio tragico di una settimana che si preannuncia ancora all’insegna del gelo e del maltempo. Il corpo senza vita della vittima, 35 anni, è stato ritrovato in una fabbrica dismessa a Brescia. L’uomo, probabilmente di origini pachistane, ha esalato l’ultimo respiro poche ore prima del ritrovamento da parte di un custode dello stabile.

Intanto l’Italia resta sottozero: freddo e neve si spostano al Sud. Imbiancata la Sicilia, le isole restano ancora senza collegamenti, gelo in Abruzzo dove le temperature sono calate a picco nella notte, si toccano i meno 9 gradi e l’autostrada A/24 scorre a rilento sotto il nevischio. Bufera di neve sul Gran Sasso. Scuole chiuse in provincia di Foggia. La Sila calabra resta nella morsa del gelo a meno 11 gradi.

Nel Lazio resta abbondantemente sotto lo zero le colonnine di mercurio nelle località ad alta quota. A Campocatino, dove la neve raggiunge già uno spessore di 70-90 cm si sono toccati i meno 10 gradi. A Roma il freddo intenso nella notte ha causato lo scoppio di alcune tubature e perdite d’acqua causando disagi in via della Pisana, da via Brava al Gra, in via del Ponte Pisano e in via Cassia.

Da giovedì è previsto un graduale rialzo delle temperature, quanto meno al centro sud. La “porta artica” si chiude ma lo scorrimento di una massa d’aria più tiepida su quella più fredda al suolo produrrà infatti, un “effetto cuscino“, spiegano i meteorologi, con nevicate a quote molto basse al Nord, in particolare a Nord Ovest.

Nelle Marche, le carcasse di 7 tartarughe della specie Caretta-Caretta, molto comune nel Mediterraneo, sono state ritrovate spiaggiate lungo la costa che va da Portonovo di Ancona a Fano (Pesaro Urbino). “E’ un fenomeno – spiega la Capitaneria di porto di Ancona – che accade quando vi sono temperature esterne prossime allo zero abbinate a mareggiate, e ieri le onde lungo il litorale delle Marche hanno raggiunto un’altezza anche di due metri”.