Maltempo sull’Italia, tornano pioggia e neve. Acqua alta a Venezia, allerta valanghe

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 aprile 2019 12:21 | Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2019 12:21
Maltempo, pioggia e neve sull'Italia: allerta valanghe, fiumi in piena

Maltempo sull’Italia, tornano pioggia e neve. Acqua alta a Venezia, allerta valanghe (Foto Ansa)

ROMA – Il maltempo è arrivato sull’Italia il 3 aprile, riportando l’inverno. Il brusco calo delle temperature ha portato piogge intense e abbondanti nevicate. I livelli dei fiumi si sono alzati e a Venezia l’acqua alta ha toccato i 134 centimetri, segnando il record per il mese di aprile che non si raggiungeva dal 1936. Sulle Alpi resta l’allerta valanghe e frane. In Alto Adige, un uomo è rimasto ferito dopo che la sua auto è stata travolta da alcuni sassi caduti sulla statale. 

Allerta valanghe su Alpi e Appennino 

Il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico ha lanciato un’allerta valanghe per le Alpi e l’Appennino e invita alla “massima prudenza per il rischio di importanti slavine su tutto l’arco alpino, sulle Dolomiti e in alcune aree dell’Appennino”. In una nota il Cnsas ha dichiarato: “Sono tassativamente sconsigliate le attività sulla neve fuori dalle zone monitorate. “Nelle zone montane interessate dalle precipitazioni delle ultime ore è presente un alto rischio, con possibili distacchi spontanei di valanghe di neve fresca lungo i pendii ripidi in tutte le esposizioni”.

Fiume Piave verso piena, chiuso il ponte Bailey

Le incessanti piogge hanno ingrossato il fiume Piave, i cui livelli si sono innalzati e ora si attende la piena. Per ragioni di sicurezza è stato chiuso il ponte Bailey a Ponte della Priula e il traffico è stato deviato.

Alto Adige, caduto oltre un metro di neve e frane: un ferito

Nella scorsa notte è caduto oltre un metro di neve. In Val d’Ultimo, ai Pian dei Cavalli, si registrano addirittura 135 cm di neve fresca che si aggiungono a quelli caduti in precedenza. Il manto nevoso raggiunge così i due metri di spessore. A Obereggen, sulle Dolomiti, sono caduti un metro e dieci cm, 85 cm nella zona est delle Dolomiti. Le precipitazioni hanno causato forti disagi alla viabilità. Sono infatti chiusi i maggiori passi dolomitici, Passo Gardena, Passo Sella, Passo Valparola, Passo Falzarego e Passo Pordoi.

A Tel, all’ingresso della Val Venosta, alcuni sassi sono finiti sulla statale. Un automobilista ha riportato ferite lievi. Anche la ferrovia della Val Venosta temporaneamente è rimasta chiusa. Grande lavoro per i vigili del fuoco per la rimozione di alberi caduti in tutto l’Alto Adige.  

Acqua alta record a Venezia

L’acqua alta ha raggiunto a Venezia una massima di 134 centimetri sopra il medio mare, poco prima della mezzanotte. Una misura eccezionale per aprile; nella storia si conta solo una misura superiore nel quarto mese dell’anno, 147 cm nell’aprile 1936. La ‘punta’ è stata misurata verso le 23.40, poi la laguna ha cominciato a scendere, attualmente i mareografi segnano 129 cm. Con questa misura viene allagato circa il 50% del suolo di Venezia.