Paesi isolati e viabilità critica al centro sud: a Roma c’è il sole

Pubblicato il 11 Febbraio 2012 9:13 | Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio 2012 9:29

ROMA – La nuova ondata di maltempo che si è abbattuta sull’Italia ha provocato sei vittime.

Due donne anziane si sono sentite male ma non hanno potuto raggiungere in tempo l’ospedale perché le ambulanze sono rimaste intrappolate dalla neve. Una donna era di Canepina di Camerino, in provincia di Macerata ed aveva 74 anni. L’altra invece di anni ne aveva 80 anni e viveva a Castellafiume in provincia de L’Aquila.

Al Sestriere uno sciatore danese di 37 anni è morto per una slavina. Un ventenne nel Grossetano è morto per un incidente: la sua auto è scivolata su una lastra di ghiaccio. A Cagliari un paziente ricoverato in ospedale è uscito in pigiama e pantofole a fare una passeggiata ed è morto assiderato. a Roma una clochard romena è stata trovata senza vita in una grotta naturale in valle dei Casali all’Eur.

A Trieste dieci almeno i feriti per la bora che ha soffiato ad una velocità di 130 chilometri orari.

LA SITUAZIONE ATTUALE – Decine di frazioni e oltre mille persone isolate, soprattutto in Abruzzo e Basilicata, 300 sgomberate in provincia di Rimini, viabilità critica sulle strade secondarie dalle Marche alla Calabria: il maltempo che ha colpito l’Italia non dà tregua e su molte zone del centro sud continua a nevicare. Qualche problema anche alla circolazione ferroviaria, secondo quanto si apprende al Dipartimento della Protezione Civile: un treno con circa 300 persone a bordo è fermo tra Roma e Frosinone in attesa di un locomotore che lo riporti nella Capitale.  I treni generalmente hanno funzionato regolarmente ma a regime ridotto, secondo il piano neve: su alcune linee pendolari si sono verificati ritardi, altre a carattere locale resteranno chiuse anche oggi.  All’aeroporto di Fiumicino, invece, sono stati cancellati una ventina di voli a causa della formazione di ghiaccio sulle ali.

Le situazioni più critiche, al momento, si registrano in Romagna, in provincia di Pescara, nelle zone interne di Umbria e Marche, dove sta continuando a nevicare. Qualche problema anche in provincia di Grosseto, dove risultano isolati i paesi di Pitigliano, Sorano e Roccalvegna, mentre in Molise, in provincia di Teramo, sono state evacuate 5 persone: il solaio della loro abitazione è crollato per la troppa neve accumulatasi sul tetto.

La situazione potrebbe migliorare ma non di molto nelle prossime ore: le previsioni parlano di fenomeni in lenta attenuazione anche se sono attese ulteriori nevicate su tutta la dorsale appenninica e sui versanti adriatici del centro sud, mentre sulle regioni meridionali tirreniche sono previste piogge.

A Roma intanto, dopo una nevicata “a macchia di leopardo” che ha coinvolto prevalentemente la parte nord della città, la mattina dell’11 febbraio splende il sole. L’Atac fa sapere che il trasporto pubblico procederà regolare secondo quanto previsto dal “piano neve” del comune.

Il maltempo, ha fatto lievitare i prezzi della spesa alimentare: secondo la Cia-Confederazione degli agricoltori, ogni famiglia spenderà 50 euro in più.

L’Anas infine, invita a non mettersi in viaggio se non è strettamente necessario e comunque “esclusivamente con catene a bordo o pneumatici da neve”.