Cronaca Italia

Maltempo: neve e mareggiate, ma l’allerta è per le pioggia

Maltempo: neve e mareggiate, ma l'allerta è per le pioggia

Maltempo: neve e mareggiate, ma l’allerta è per le pioggia

TORINO – Per alcune zone dell’entroterra ligure è stato il ‘Big snow‘ annunciato, con decine di centimetri di neve dove di norma ne cadono pochi ad ogni inverno. Ma anche in altre regioni il maltempo ha lasciato il segno: neve abbondante, fino in pianura, in Piemonte, code sul nodo autostradale di Firenze, mareggiate nelle Marche, collegamenti bloccati tra Napoli e le isole del Golfo, forti piogge e traghetti per l’Elba bloccati in Toscana, allerta nella Sardegna ferita dall’alluvione dello scorso autunno.

Con pioggia, neve e venti fino a 70-80 km all’ora si dovrà convivere almeno fino a domenica 2 febbraio, con brevi intervalli tra una perturbazione e l’altra. Ma le temperature torneranno a salire, e proprio questa previsione fa scattare l’allarme: al pericolo delle valanghe si accompagnerà quello delle piene dei fiumi e di dissesti idrogeologici.

A Venezia è previsto il fenomeno dell’acqua alta, con cinque punte di marea previste fino a domenica 2. Al sud, invece, lo scirocco allontanerà ancora una volta l’inverno, spingendo le massime a 20 gradi in Sicilia.

Oggi 30 gennaio neve abbondante sul basso Piemonte, con problemi sulle strade minori dell’Astigiano e dell’Alessandrino, ma anche Torino è stata per tutto il giorno imbiancata, neve anche a Milano, nel varesotto, Trento, sull’Appennino Tosco-Emiliano, sulle montagne del Frusinate. Difficile la giornata in Liguria: tormente di neve sulle montagne, con spruzzate fino sui litorali. In provincia di Savona, 65 cm di neve ad Osiglia, 50 a Millesimo (335 metri). Scuole chiuse a Mioglia, Pontinvrea ed Urbe (Genova) ed in alcuni Comuni dell’Astigiano; rinforzata la vigilanza sugli argini dei fiumi del Modenese.

Nonostante le piogge, ha finora tenuto la frana caduta sulla ferrovia che unisce Italia e Francia, tra Andora e Cervo, dove il 17 gennaio è deragliato l’Intercity 660. Tuttavia, il sindaco di Andora, Franco Floris, è preoccupato: “La prossima notte è previsto un aumento delle piogge: se il terreno scivolasse finirebbe per appoggiarsi al treno con il rischio di spingerlo in mare”.

A Palermo decine gli interventi dei vigili del fuoco: il forte vento ha abbattuto alberi in città, uno è caduto sulla carreggiata dell’autostrada 19 in direzione di Catania, nei pressi di Villabate, finendo su un’auto guidata da Giuseppe Croce. Sull’Appennino nei prossimi giorni sono attese soltanto piogge, in alcune aree abbondanti, che fonderanno la neve caduta tra ieri 29 gennaio ed oggi.

Sulle Alpi in arrivo altre nevicate copiose, ma solo oltre i 1.000-1.500 metri con nuovi apporti fino ad un metro e mezzo”. Il rischio di frane e piene dei corsi d’acqua dovrebbe interessare soprattutto Liguria, Lombardia, Veneto (a Vicenza il Bacchiglione raggiungerà già domani i 5 metri), Friuli Venezia Giulia ed alta Toscana. Al Sud il rischio per il prossimo weekend è legato a forti temporale e nubifragi, in particolare tra alta Calabria, Basilicata e Salento.

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