Maltempo: neve sul Vesuvio e sui Castelli romani, vento forte dall’Alto Adige alla Puglia, scuole chiuse in Irpinia

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Febbraio 2020 10:28 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2020 10:57
Maltempo: neve sul Vesuvio e sui Castelli romani, vento forte dall'Alto Adige alla Puglia, scuole chiuse in Irpinia

Maltempo: neve sul Vesuvio e sui Castelli romani, vento forte dall’Alto Adige alla Puglia, scuole chiuse in Irpinia (Il Vesuvio, foto Ansa)

ROMA  –  Neve sul Vesuvio, sui Castelli Romani, in provincia di Foggia e in Molise, vento forte da Nord a Sud e impianti chiusi in Alto Adige per raffiche a 100 chilometri orari. Il gelo artico, annunciato nei giorni scorsi, è arrivato. Gli abitanti di Napoli e provincia questo mercoledì mattina si sono svegliati con la vista del Vesuvio imbiancato e temperature rigidissime. Deboli nevicate hanno interessato anche i rilievi del Lazio meridionale, in particolare i Monti Lepini, i Monti Ernici e i Simbruini, fino a Le Mainarde e gli Aurunci. Neve anche ai Castelli Romani, ad Amatrice e nel Reatino.

In Alto Adige la perturbazione ha portato vento forte e temperature polari in quota. A 3.000 metri attualmente si registrano -20 gradi, valori nella media stagionale, ma accompagnati da vento molto forte. Sull’Anticima Cima Libera sulla cresta di confine, a 3.399 metri di quota, sono stati registrati 148 km/h. Anche oggi, come ieri, numerosi impianti di risalita resteranno chiusi. Il vento si fa sentire anche a valle, a Martello di Dentro sono stati toccati i 101 km/h e a La Cave, in valle Isarco a nord di Bressanone, 98 km/h. 

A Potenza per il forte vento sono diversi gli interventi effettuati dai vigili del fuoco, in particolare per liberare le strade da rami e alberi caduti e da parti di cornicioni pericolanti. Al momento nel capoluogo e in provincia le situazioni di maggior disagio sono create proprio dal forte vento, mentre la neve cade a tratti e finora non ha raggiunto in alcun luogo altezze significative.

Gelo e nevicate dalla notte scorsa sul Molise, a partire dai 600 metri. La colonnina di mercurio è scesa sotto lo zero, dopo aver toccato, ieri mattina, i 15 gradi. La circolazione, per ora, è regolare su tutte le arterie, percorse costantemente dai mezzi dell’Anas e delle province soprattutto per spargere il sale ed evitare, così, tratti ghiacciati. L’allerta proseguirà per tutta la giornata, considerato che le previsioni annunciano l’intensificazione delle precipitazioni nevose nella seconda metà della giornata. Problemi, invece, ai collegamenti marittimi tra Termoli e le isole Tremiti, a causa del mare in burrasca. La corsa giornaliera con l’arcipelago delle Diomedee è stata annullata.

E la neve è tornata anche in provincia di Foggia e in particolare sui Monti Dauni, dove la coltre bianca è comparsa a Bovino, Faeto, Monteleone di Puglia, Roseto Val Fortore e in diversi altri centri del sub Appennino Dauno. Al momento non si segnalano difficoltà per la circolazione stradale. A causare, invece, disagi è il vento forte che da ieri sera sta colpendo gran parte della provincia foggiana. Tantissimi gli interventi dei vigili del fuoco del capoluogo e di tutti i distaccamenti del territorio. Alberi caduti, tegole pericolanti, pali della luce abbattuti, alcuni degli interventi che gli uomini del 115 stanno eseguendo a Foggia e in diverse altre zone della provincia. 

A causa del forte vento e del peggioramento delle condizioni meteorologiche, l’amministrazione comunale di Bari ha deciso di chiudere al pubblico tutti i cimiteri cittadini, il parco 2 Giugno e la pineta San Francesco al fine di prevenire eventuali rischi per i cittadini. Per quanto riguardo le necropoli, saranno consentite esclusivamente le tumulazioni previste. La disposizione urgente sarà in vigore solo per oggi, salvo ulteriori complicazioni meteorologiche.  

Un ferito grave a causa del vento

A Bologna un uomo di 86 anni è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Maggiore dopo una caduta. Sarebbe stato sbilanciato da una forte raffica di vento e quindi travolto da una lastra di plexiglas che stava trasportando. E’ successo ieri pomeriggio a Gaggio Montano, paese dell’Appennino bolognese. Ieri il vento forte ha provocato danni in tutta l’Emilia-Romagna. 

Scuole chiuse per il maltempo

Il maltempo si è abbattuto anche su alcuni comuni dell’Irpinia, dove i sindaci hanno già disposto la chiusura delle scuole. Oggi e domani rimarranno chiusi gli istituti scolastici a Chiusano San Domenico, Vallata, Trevico, Vallesaccarda, Bisaccia, Torella dei Lombardi, Guardia Lombardi, Rocca San Felice, Sant’Angelo dei Lombardi e Teora. È un elenco provvisorio perché la situazione potrebbe peggiorare nelle prossime ore soprattutto in Alta Irpinia dove si registrano forti disagi lungo la strada statale Ofantina. La neve e il ghiaccio creano difficoltà soprattutto ai mezzi pesanti. Sulle strade irpine si circola solo con pneumatici invernali o catene a bordo. Prescrizione che vale anche lungo il tratto Autostradale della A16 Napoli – Canosa da Baiano a Candela. La neve ricopre già le montagne del Laceno, del Terminio e di Montevergine. Al momento non si registrano disagi ad Avellino. (Fonti: Ansa, Agi)