Maltempo al Nord: vigile del fuoco morto in Valle d’Aosta, dispersi in Piemonte, alluvione a Ventimiglia

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Ottobre 2020 10:20 | Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre 2020 10:43
Maltempo, vigile del fuoco morto in Valle d'Aosta, dispersi in Piemonte, alluvione a Ventimiglia

Maltempo, vigile del fuoco morto in Valle d’Aosta, dispersi in Piemonte, alluvione a Ventimiglia (Ansa)

Maltempo al Nord Ovest: danni in Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria. Un vigile del fuoco è morto travolto da un albero. E ci sono dispersi

Il maltempo ha portato danni e anche vittime al Nord Ovest dell’Italia, in particolare in Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria, nella notte tra venerdì e domenica 3 ottobre: in Valle d’Aosta un vigile del fuoco volontario di Arnad, Rinaldo Challancin, di 53 anni, è morto travolto da un albero durante un intervento di soccorso.

In tutta la regione, dove vige allerta idrogeologica arancione, sono segnalate problematiche legate alle intense precipitazioni: sulla strada regionale della valle del Lys è crollato il ponte di Gaby.

A causa del pericolo di caduta piante in Valle d’Aosta la Protezione civile invita a utilizzare l‘autostrada A5 per gli spostamenti.

Per lo stesso motivo sono state chiuse le strade a Ollomont e a Saint-Barthélemy (Nus). Anche la Valle di Champorcher è chiusa da Hone.

A Pontboset nella notte sono state evacuate nove persone da una struttura turistica ed è stata evacuata anche la frazione Pont Sec a Gressoney. Sempre nella notte è esondata la Dora Baltea a Donnas e poi è rientrata. 

Maltempo al Nord: dispersi in Piemonte

Non va meglio in Piemonte: i vigili del fuoco hanno tratto in salvo cinque persone che a causa del maltempo tra Italia e Francia erano rimaste intrappolate nel Tunnel del Tenda. Si tratta di quattro pompieri francesi e un margaro italiano.

Si conta invece un disperso la Val Roya e il Cuneese. Si tratterebbe del fratello del margaro tratto in salvo nel Tunnel del Tenda.

L’uomo ha riferito di avere visto il fratello trascinato via dalla piena dei fiumi sul versante francese del collegamento.

Sono in corso le ricerche, anche con l’ausilio dei pompieri francesi. Intanto il fiume Tanaro, ieri esondato a Garessio, è uscito dagli argini anche a Ceva.

Sempre in Piemonte c’è un secondo disperso. Si tratta di un ragazzo che in auto stava percorrendo la strada tra Doccio e Crevola, nel Vercellese, che è in parte crollata. 

Esonda il Sesia: fermi i treni della Torino-Milano

Circolazione ferroviaria sospesa tra Vercelli e Novara, sulla linea storica della Torino-Milano, dove è esondato il fiume Sesia. Sul posto sono presenti per monitorare la situazione i tecnici di Rfi.

Regolare invece il servizio Alta Velocità. Compatibilmente con la viabilità delle strade, Trenitalia sta attivando un servizio sostitutivo con bus. 

Alluvione a Borgosesia, nel Vercellese, dove l’onda di piena da record del Sesia, che ha raggiunto gli 8,54 metri, ha causato esondazioni diffuse. Chiusi tutti i ponti da ieri sera, le auto parcheggiate sono andate sott’acqua in diversi punti della cittadina. Allagate anche le abitazioni.

Verbano-Cusio-Ossola allagato e senza elettricità, strade interrotte

Mezza provincia del Verbano Cusio Ossola è allagata, e senza energia elettrica, dalle 3 di questa notte a causa della violenta ondata di maltempo sul Nord-Ovest.

Due persone sono state sgombrate a Migiandone, frazione di Ornavasso, per l’esondazione del fiume Toce. Sempre a Migiandone due frazioni sono isolate.

Interrotta la statale 33 del Sempione per caduta piante, sono bloccate anche la strada Re-Dissimo, la Prestinone-Craveggia in valle Vigezzo. In valle Formazza allerta perché si è mossa la frana che sovrasta la frazione di Valdo. Allagamenti a Ornavasso e Verbania.

Nel Cusio interrotta la strada della valle Strona. Un metro di acqua ha allago la piazza principale di Mergozzo. Frane, in territorio svizzero, anche sulla strada che da Vigezzo va verso Locarno.

Esonda la Dora nel Torinese, allagamenti a Ivrea 

Massima allerta a Ivrea e Banchette dove in alcuni punti è esondata la Dora. A causa della forte pioggia, l’acqua ha superato il livello di guardia allagando cantine, garage e zone di campagna.

I vigili del fuoco stanno intervenendo in diverse aree per mettere in sicurezza auto e scantinati su richiesta di numerosi residenti. Chiuse per allagamenti le provinciali tra Salerano e Lessolo e tra San Benigno e San Giusto.

In nottata i vigili del fuoco sono intervenuti per diverse piante cadute sulle provinciali ad Alpette e Pont. In Valchiusella, a Brosso, chiusa in nottata la provinciale 66 per una frana.

Cittadellarte Biella allagata 

Sono almeno 5mila le utenze senza corrente in tutta la provincia di Biella. Nella notte una spalletta del ponte sullo Strona a Crevacuore ha ceduto, provocando il crollo parziale del viadotto. La strada è stata interrotta.

Alla Cittadellarte -fondazione Pistoletto di Biella, oltre agli allagamenti, si è verificato il crollo di una struttura al piano terra dove era situato il live club Hydro, completamente spazzato via dalla piena. 

Maltempo al Nord: vento a 100 chilometri orari e frana nel Bergamasco 

Raffiche di oltre cento chilometri orari si sono registrate sopra i duemila metri di quota nella provincia di Bergamo, dove la notte scorsa la temperatura è scesa ai 6 gradi. Il vento ha caratterizzato per tutta la nottata il clima dell’intera provincia: oltre cento millimetri di pioggia sulle Orobie bergamasche.

A causa del maltempo stamattina la strada provinciale 24 in località Foppacalda, nel territorio comunale di Val Brembilla, è stata chiusa per una frana: la strada è inagibile come deciso dal Comune di Val Brembilla. 

Liguria: alluvione a Ventimiglia, paesi isolati nel ponente ligure 

Diversi paesi sono isolati nell’entroterra di Imperia a causa di frane e esondazioni nella notte di torrenti in valle Argentina e valle Arroscia.

Sono isolate e senza luce Mendatica, irraggiungibile dai mezzi di soccorso, Molini di Triora e Triora. A Vessalico, nell’entroterra di Imperia, un ponte e a rischio crollo mentre a Ventimiglia, dove è straripato il fiume Roya, è crollata la storica passerella pedonale Squarciafichi, simbolo della città, che collega il centro storico e quello moderno.

A Dolceacqua, in località Praeli e San Filippo è esondato il torrente Nervia. All’interno del torrente Bevera, invece, nell’entroterra di Ventimiglia, la forza dell’acqua ha trascinato via alcune auto.

Decine gli interventi dei vigili del fuoco per frane e alberi su sede stradale, tanto che dovrebbero giunge delle colonne mobili in aiuto dei tre distaccamenti.  

 “Stiamo procedendo a liberare la città dal fango, è tutta la notte che siamo operativi. A breve partiranno i primi escavatori e nel frattempo controlliamo il funzionamento dei servizi essenziali: telefono, luce e gas, ma anche fognature”. A parlare è il sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, provato per una città che dalla scorsa notte è in ginocchio.

Nessuno ricorda un’alluvione del genere, con l’acqua che ha invaso buona parte della città, distruggendo la storica passerella pedonale che collega il centro storico a quello moderno.

Sulla vecchia statale 20, all’altezza della galleria di frazione Trucco è crollato un pezzo di strada, mentre la gallerie è stata chiusa per il crollo di un pannello.

Nelle valli Arroscia (sopra Imperia) e Argentina (sopra Taggia) ci sono, invece, diverse località isolate, come Mendatica, Molini di Triora e pare anche Triora.

Oggi, con la luce del sole, vigili del fuoco e protezione civile inizieranno la conta dei danni. A Vessalico nell’entroterra di Imperia, è crollato un ponte. (Fonte: Ansa)