Maltempo Terracina, le scuole riapriranno lunedì 5 novembre

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 ottobre 2018 23:15 | Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2018 23:15
Maltempo Terracina, le scuole riapriranno lunedì 5 novembre (foto d'archivio Ansa)

Maltempo Terracina, le scuole riapriranno lunedì 5 novembre (foto d’archivio Ansa)

ROMA – A Terracina le scuole riapriranno lunedì 5 novembre. La decisione è stata presa dopo la grave emergenza legata al maltempo che lunedì ha fatto una vittima e provocato molti danni. Lo ha reso noto il Comune annunciando una nuova ordinanza.

Sono più di 9mila gli interventi dei 6mila vigili del fuoco che operano in tutta Italia dall’inizio dell’emergenza maltempo. Il numero più alto di soccorsi è stato eseguito in Toscana, 2.800 operazioni, perlopiù per alberi sradicati, rami spezzati, tetti divelti.

Le province maggiormente interessate sono quelle di Grosseto, Livorno, Massa Carrara e Siena. Segue la Liguria con 1.800 interventi, principalmente nelle aree di Savona, Imperia, La Spezia e Genova. A Rapallo (Ge) e nella città di Genova, nei quartieri Sturla, Quarto e Nervi, è proseguita la messa in sicurezza delle banchine in seguito alla forte mareggiata della notte. Portofino (Ge) è rimasta isolata a causa di due voragini sulla SP 227, che collega il centro a Santa Margherita. Centinaia di interventi svolti dai vigili del fuoco per prosciugamenti e per il forte vento a Imperia, nei comuni di San Lorenzo al Mare e Diano Marina. Interventi in corso anche nello spezzino.

Oltre 1.700 gli interventi dei vigili del fuoco nel Lazio, 1.000 nella sola Roma, più di 300 a Latina, 200 a Frosinone, 100 a Viterbo e 90 a Rieti. Gran parte degli interventi riguardano la messa in sicurezza di cornicioni pericolanti, di tetti divelti e la rimozione di alberi e rami caduti. Maggiori criticità a Fiumicino (Rm), in provincia di Latina a Terracina, Minturno e Sabaudia, a Montefiascone, Sutri e Tarquinia nel viterbese, Ferentino (Fr) e Cassino (Fr). Criticità in Veneto nella valle del Piave, tra le province di Venezia e Treviso: l’ondata di piena ha coinvolto in particolare Fossalta di Piave (Ve), San Donà di Piave (Ve), Eraclea (Ve) e Cortellazzo (Ve). Maggiori difficoltà nel bellunese, dove l’elicottero dei vigili del fuoco Drago 81 ha effettuato lungo il valico alpino del passo Fedaia, il recupero di 4 persone rimaste bloccate in auto per una frana. Più di 1.200 gli interventi effettuati da inizio emergenza. In Lombardia, vigili del fuoco al lavoro nelle provincie di Milano, Bergamo, Mantova, Lodi, Cremona, Brescia e Varese, con le squadre operative impegnate in numerosi interventi per allagamenti, smottamenti, caduta di alberi e messa in sicurezza di strutture pericolanti. Finora svolti oltre 800 interventi. In provincia di Cremona, a Pizzighettone, è crollato un ponte pedonale già chiuso al passaggio da ieri: nessuna persona è stata coinvolta. Nell’area turistica del Passo dello Stelvio risultano essere isolate circa 200 persone a causa delle abbondanti precipitazioni nevose che hanno interessato le zone montane in alta quota. In pianificazione l’intervento per il ripristino della viabilità e per il trasporto a valle.