Maltempo Toscana, crollo in scuola vicino Empoli: 5 feriti. Bomba d’acqua a Firenze

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 settembre 2014 15:07 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2014 17:16
Maltempo Toscana, crollo in scuola vicino Empoli: 5 feriti. Bomba d'acqua a Firenze

Maltempo Toscana, crollo in scuola vicino Empoli: 5 feriti. Bomba d’acqua a Firenze

FIRENZE – Crollo in una scuola elementare di Lazzaretto, frazione di Cerreto Guidi, vicino Empoli, dove si è abbattuto un violento nubifragio con forte grandinata. Cinque persone, tutte adulte, sono rimaste ferite. Ma è tutta la Toscana ad essere messa in ginocchio a causa del maltempo. A Firenze una bomba d’acqua ha causato disagi e allagamenti in diverse zone della città, a Palazzo Vecchio e agli Uffizi. Problemi anche in alcune scuole: l’elementare Don Milani è stata evacuata. Mentre il sindaco Dario Nardella ha convocato l’unità di crisi della Protezione Civile.

Tra le vittime del crollo a Lazzeretto ci sarebbero anche due maestre. Nella frazione è intervenuto l’elisoccorso Pegaso che è atterrato nel campo sportivo. Due punti medici avanzati sono stati allestiti a Lazzeretto. Una ventina di persone hanno avuto necessità di soccorsi da parte del 118.

Altre persone, spiegano alla Asl, sono rimaste ferite per la caduta di rami, quattro sono state soccorse a Mercatale di Vinci. Alle 14.30 una decina di persone era già stata trasportata all’ospedale San Giuseppe di Empoli, dov’è stata attivata l’unità d’emergenza, alcune vittime di incidenti stradali.

A Stabbia e nelle altre zone dove si è abbattuta la tromba d’aria molte persone hanno accusato crisi di panico e necessitato di un medico: una è stata medicata per tumefazioni al volto dovute alla forte grandinata.

A Lastra a Signa un’auto in sosta è stata investita da un albero caduto: all’interno c’erano una mamma con la sua bambina, fortunatamente rimaste illese ma in stato di choc. Sempre in provincia di Firenze, nel comune di Signa, due persone sono rimaste lievemente ferite per il crollo di un controsoffitto alla scuola Leonardo Da Vinci. Secondo quanto appreso, si tratterebbe di due genitori che erano andati a prendere i figli al termine delle lezioni.

A Firenze la situazione è critica: infiltrazioni d’acqua ci sono state nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio. Colpita in particolar modo un’area in prossimità dello studiolo di Francesco I, fortunatamente senza alcun danno ad arredi o pitture. L’acqua è entrata in varie altre zone del palazzo, tra le quali anche le sale dell’ufficio stampa. E’ stato riaperto nel pomeriggio il museo degli Uffizi, chiuso per controlli in seguito alla bomba d’acqua. Restano chiusi invece i musei di Palazzo Pitti, Palazzo Davanzati e San Marco.

Il sindaco Nardella ha invitato i cittadini a limitare l’uso delle auto e l’attività all’aperto. Dopo la prima bomba d’acqua che si è abbattuta sulla città le previsioni parlano di rischio di forti temporali anche nelle prossime ore. Nardella ha già convocato l’unità di crisi della Protezione civile.

in diversi sottopassi della città. Molti gli alberi caduti su auto in sosta. Al momento non vengono segnalati feriti. Via XX Settembre è chiusa al traffico in attesa dell’intervento dei vigili del fuoco per la rimozione di un albero che blocca la carreggiata. Altri alberi sono caduti in città uno anche non lontano dai binari della tramvia. In tutta la zona il traffico è in difficoltà. Tegole e grondaie pericolanti in vari palazzi del centro storico.

Pioggia e vento forte anche nella Piana di Lucca. Particolarmente colpite le zone periferiche di Vorno (nel comune di Capannori) e Pontetetto a Lucca dove sono stati registrati danni ad abitazioni ed esercizi commerciali a causa di infiltrazioni d’acqua dalle coperture e black out elettrici. A causa del vento sono cadute anche diverse piante. I vigili del fuoco hanno dovuto compiere numerosi interventi.