Maltempo, vento forte scoperchia stabilimenti di acqua Sant’Anna a Vinadio (Cuneo) e di Whirlpool a Marischio di Fabriano

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Febbraio 2020 9:18 | Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio 2020 11:10

Il vento forte ha scoperchiato i tetti degli stabilimenti di acqua Sant’Anna a Vinadio (Cuneo, nella foto Ansa) e di Whirlpool a Marischio di Fabriano

VINADIO (CUNEO)  –  Il maltempo che nelle scorse ore ha sferzato non solo il Nord Europa, con la tempesta Ciara, ma anche l’Italia ha scoperchiato ben due capannoni. Uno è quello dello stabilimento di acque minerali Sant’Anna di Vinadio, in provincia di Cuneo. 

Una raffica di vento a 100 all’ora ha scoperchiato una parte del tetto. Lo stabilimento Sant’Anna è stato evacuato e le linee di produzione, da cui escono fino a 400mila bottiglie l’ora, sono state temporaneamente bloccate. In Piemonte chiusi anche, per il forte vento in quota, gli impianti di risalita del comprensorio della Via Lattea, in Valle di Susa (Torino), Sestriere-Sauze d’Oulx-Sansicario. 

Anche nelle Marche le forti raffiche di vento hanno divelto anche una parte della copertura del capannone Whirlpool di Marischio di Fabriano, che ospita il magazzino spedizioni. Decine gli interventi dei vigili del fuoco in tutta la regione per danni causati dal vento.

Nella provincia di Ancona pompieri in azione a Fabriano, Serra San Quirico e Rosora. Ad Ascoli Piceno interventi per piante e rami caduti strada in frazione Mozzano ma anche in anche in città. Interventi anche nella provincia di Macerata e in quella di Pesaro. 

Con la nuova ondata di maltempo è anche tornato il vento forte in montagna in Alto Adige. A Cima Beltovo, a 3.328 metri di quota sopra Solda, sono state registrate raffiche da 187 chilometri orari, a Cima di Fontana Bianca (3.253 metri) in val d’Ultimo 115 chilometri orari. In confronto alla scorsa settimana il vento soffia comunque meno forte a quote più basse. Solo alcuni impianti di risalita sono infatti chiusi per vento. Il vento si farà sentire anche domani, come soprattutto in valle Isarco e val Venosta, come annuncia il meteorologo provinciale Dieter Peterlin. (Fonte: Ansa)