Maltempo, violenti temporali in Emilia e Toscana: allagamenti e frane, strade come torrenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Giugno 2020 8:59 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2020 12:59
Maltempo, violenti temporali in Emilia e Toscana: allagamenti e frane, strade come torrenti

Maltempo, violenti temporali in Emilia e Toscana: allagamenti e frane, strade come torrenti (foto da archivio ANSA)

BOLOGNA – Allagamenti e smottamenti nella notte in Emilia e Toscana, per i violenti temporali che si sono abbattuti in particolare tra le zone di Bologna e Lucca.

Nel bolognese si è abbattuto un violento temporale che ha causato molti danni specialmente nelle zone montane intorno a Gaggio, Castiglione dei Pepoli e Porretta Terme.

Il momento più critico, secondo quanto riferiscono i vigili del fuoco, che sono ancora al lavoro in diverse località, è stato intorno all’una della scorsa notte.

Molte aziende della zona – a Porretta come a Gaggio Montano – sono allagate e i vigili del fuoco stanno al momento lavorando con le motopompe per drenare l’acqua dagli edifici.

In località Granaglione, dove è stata evacuata una donna dalla sua abitazione, una frana ha bloccato residenti e persone che transitavano in auto sulla Sp 55.

I vigili del fuoco hanno ricevuto tantissime chiamate e stanno lavorando senza sosta in supporto alla popolazione. Oltre ai vigili del fuoco sul posto anche i carabinieri.

Ci sono stati interventi anche per pali pericolanti, alberi abbattuti come a Monghidoro in via Marino Finzi dove una pianta è caduta sulla strada.

Maltempo, frana invade paese nel Bolognese

È nella frazione di Molino del Pallone, territorio del comune di Alto Reno Terme, la situazione più critica per i danni del nubifragio che nella notte ha colpito il Bolognese.

Qui uno smottamento ha ostruito un tratto del fiume Reno e l’acqua che è fuoriuscita ha invaso il paese con fango e detriti.

Nella stessa zona permangono disagi alla viabilità, in particolare sulla strada provinciale 632 ‘Traversa di Pracchia’, che collega Ponte della Venturina a San Marcello Pistoiese (Pistoia), chiusa a causa di un paio di smottamenti.

Il personale della Città metropolitana è al lavoro per cercare di riaprirla entro la giornata. 

Maltempo in provincia di Lucca e Pistoia

Ad essere interessata, in particolare, la Valle del Serchio e la Garfagnana, in provincia di Lucca.

A destare preoccupazione anche il livello di alcuni fiumi che si sono innalzati a causa della quantità e della forza dell’acqua. Con il nubifragio si sono registrati allagamenti e problemi anche alla rete idrica.

Barga sono caduti grossi massi dal muro delle vecchie carceri del Duomo. Sul posto è intervenuto il personale del Comune e della protezione civile.

Fornovolasco, nel comune di Fabbriche di Vergemoli, due frane sono finite sulla strada. Il violento nubifragio, accompagnato dal forte vento, ha causato anche l’allagamento di numerose attività commerciali e di scantinati.

Il maltempo non ha risparmiato neppure l’Alta Versilia.

Nel comune di Stazzema, sulle Alpi Apuane, si segnalano allagamenti diffusi in buona parte del territorio che hanno interessato anche le abitazioni.

La viabilità per Stazzema è momentaneamente interrotta all’altezza del bivio Stazzema-Farnocchia-Pomezzana per la caduta di un albero e gli operatori della Provincia di Lucca sono al lavoro per liberare la carreggiata.

Problemi sulla viabilità anche a Palagnana e sulla strada per Arni, che collega la Garfagnana all’Alta Versilia. Si segnalano inoltre piante abbattute dal temporale a Pruno e Volegno. 

Danni ingenti anche nel comune di Abetone Cutigliano sulla montagna in provincia di Pistoia.

“E’ stata una vera e propria bomba d’acqua – spiega il sindaco Diego Petrucci -, abbiamo danni su tutto il territorio, sono 80 chilometri quadrati e io sto facendo il giro di ricognizione. In alcuni punti non esiste più la strada, è una devastazione. In Valdiluce non si vede neanche più la strada”. Allagamenti hanno interessato anche alcune abitazioni.

“E’ un disastro – afferma ancora il sindaco – proprio in un momento in cui stavamo cercando di ripartire. Le piste da sci sono distrutte, è partita anche l’illuminazione pubblica e i parcheggi sono distrutti”. Una quindicina poi gli interventi dei vigilili del fuoco a Livorno e provincia a causa soprattutto del forte vento per alberi, rami, intonaci, grondai e persiane pericolanti. (fonti AGI, ANSA)