Maltempo fa due vittime, crolli e frane. Anche per oggi è allerta meteo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Dicembre 2019 20:25 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2019 10:23
Maltempo fa due vittime, crolli e frane. Anche per domenica è allerta meteo

I vigili del fuoco soccorrono un automobilista che nonostante il divieto, ha deciso comunque di proseguire e di guadare il torrente, finendo travolto dalla corrente a Cordenons (foto ANSA)

ROMA – La pesante ondata di maltempo che è tornata a investire gran parte dell’Italia, con allarme arancione in ben undici regioni, ha causato la morte di un uomo in Friuli Venezia Giulia e di un motociclista in Toscana. Tantissimi, come prevedibile, i disagi e i danni provocati dai temporali e dal vento incessante che hanno sferzato molti capoluoghi e piccoli comuni del centro-nord e della Sardegna, provocando frane, smottamenti, allagamenti, la chiusura di strade e la sospensione dei collegamenti marittimi. E la situazione non è destinata a migliorare, o almeno non in tutte le regioni: la Protezione Civile mantiene anche per oggi, domenica 22 dicembre, l’allerta arancione sulla Campania e su parte di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Molise, Basilicata, Calabria e Sardegna.

Secondo le prime ricostruzioni la morte dell’uomo in Friuli Venezia Giulia – avvenuta tra i comuni di Zoppola a Cordenons, in provincia di Pordenone – sarebbe stato provocata da un errore fatale nella scelta di percorrere in auto una strada, chiusa poche ore prima dalle autorità locali perché contigua a un torrente in piena. L’uomo – il dramma si è consumato intorno all’1.30 della notte scorsa – ha oltrepassato a bordo del suo veicolo una sbarra che impediva l’utilizzo della strada nel tentativo di raggiungere la sponda opposta del rio, il tutto nonostante una notevole quantità di acqua presente sulla carreggiata. Quando ha capito di essere rimasto intrappolato ha chiesto aiuto ai soccorritori ma i vigili del fuoco, giunti sul posto in pochi minuti, hanno soltanto potuto constatare che nel frattempo l’automobile era stata travolta dalla furia delle acque e trascinata via. A stretto giro sono partite le operazioni per il recupero della vittima, grazie all’intervento delle squadre Speleo alpino-fluviali dei pompieri e del gruppo sommozzatori di Trieste.

Nelle stesse ore a pochi chilometri in linea d’aria un altro automobilista ha pensato bene di violare un divieto di transito sulla strada che scavalca il fiume Meduna trovandosi subito in difficoltà. In questo caso però il peggio è stato scongiurato e l’uomo è stato portato in salvo dai vigili del fuoco intervenuti in elicottero. Ancora in provincia di Pordenone, nella stessa zona, una famiglia americana di quattro persone, di cui due bambini, è stata portata in salvo da un elicottero dei vigili del fuoco che li ha issati a bordo con il verricello.

Epilogo drammatico anche in Toscana, dove dopo ore di ricerche è stato trovato senza vita un motociclista 60enne caduto nel fiume Santerno, nei pressi del ponte di Cornacchiaia, a Firenzuola. Secondo i soccorritori l’uomo – un autotrasportatore di Monghidoro (Bologna) – stava percorrendo in moto il greto del fiume insieme a un altro centauro e, in fase di manovra, ha perso il controllo del mezzo finendo in acqua senza più riemergere. La corrente impetuosa lo ha trascinato lontano.

La giornata però ha registrato emergenze in tutte le regioni. Nel Senese è crollato un tratto della Cassia tra Abbadia San Salvatore e Radifocani, e soltanto per pura casualità non sono rimasti coinvolti automobilisti. Ancora in Toscana – dove in 24 ore sono caduti 263 millimetri di piogge – nel comune di Gavorrano (Grosseto) un’auto con quattro persone a bordo è rimasta bloccata in un sottopasso allagato: il veicolo è stato però recuperato dai vigili del fuoco e le persone sono state tratte in salvo. Si è rischiato il dramma anche a Urbania (Pesaro Urbino) dove due donne sono rimaste ferite dalla caduta di un pino che ha investito la loro auto. Un altro albero è caduto ad Allumiere (Roma) su un’abitazione dove all’interno era presente una persona, rimasta illesa anche se spaventata. Rimane difficile la situazione in Liguria, dove peraltro è stata riaperta la A6 a 24 ore dall’allerta rossa, anche se continuano ad essere numerosi i centri abitati rimasti isolati a causa delle frane e la quantità di persone evacuate.

Ore di tensione anche in Campania per una serie di frane nel Casertano, in particolare nel territorio di Roccamanfrina (Caserta), e il crollo di un ponte pedonale sul fiume Sarno a Castellammare di Stabia (Napoli). Sempre in Campania per i venti di libeccio a 30 nodi sono stati sospesi i collegamenti marittimi da e per Capri.

Fonte: ANSA.