Mamma spaccò setto nasale alla prof, bocciato il figlio. “L’ho picchiata ma mi ha provocato”

Pubblicato il 13 giugno 2018 10:56 | Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2018 10:56
Mamma spaccò setto nasale alla prof, bocciato il figlio. "L'ho picchiata ma mi ha provocato"

Mamma spaccò setto nasale alla prof, bocciato il figlio. “L’ho picchiata ma mi ha provocato”

PADOVA – Mamma spaccò setto nasale alla prof, bocciato il figlio. La donna venerdì scorso ha rotto il naso alla prof d’inglese del figlio per un 4 nell’interrogazione orale. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Nella scuola media Albinoni di Selvazzano, periferia ovest di Padova, sono usciti i risultati di fine anno. Il ragazzino, che ha frequentato la prima media, è stato bocciato. “Immaginavo che lo avrebbero bocciato anche se contavo sulla comprensione degli altri professori, evidentemente gli hanno abbassato qualche voto”, ha riferito la donna al “Mattino di Padova”.

I genitori hanno fatto intraprendere al ragazzino una carriera sportiva che lo porta spesso anche fuori dall’Italia. È quindi costretto a lunghe assenze dalle lezioni, come era effettivamente successo lo scorso mese di maggio. Al suo ritorno a scuola, il 4 giugno, la professoressa di inglese Francesca Redaelli l’aveva interrogato: voto 4. Le numerose insufficienze preoccupavano la madre, che pretendeva venisse interrogato anche il giorno successivo per dargli la possibilità di recuperare.

“So che ho esagerato” ha detto sempre al Mattino “non dovevo fare quel gesto, ma la prof aveva l’obbligo di tornare a interrogare mio figlio. Il ragazzo gode dei benefici della legge 122 relativa a chi partecipa alle gare sportive organizzate dalle federazioni, che prevede addirittura un programma personalizzato per questi studenti. Disposizioni che sono state sottoscritte da tutti i docenti e dalla preside dell’Istituto comprensivo. Mi domando perché la professoressa, su richiesta del ragazzo prima e di noi genitori dopo, non ha voluto interrogarlo”.